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LECCE – Conferenza stampa pre-gara per il tecnico del Lecce Fabio Liverani che oggi pomeriggio ha incontrato i giornalisti allo stadio “Via del Mare per fare il punto alla vigilia dell’esordio del Lecce in Coppa Italia contro la Salernitana. Il tecnico dei giallorossi ha parlato della prima uscita davanti ai tifosi nel rinnovato impianto e delle sicure assenze che ci saranno in formazione. L’occasione è servita anche per parlare di mercato, con la priorità che ora passa alle cessioni per sfoltire il gruppo a sua disposizione.

Domani sarà il primo impegno ufficiale della stagione – ha esordito Liverani – e per questo motivo c’è curiosità per vedere da che punto ripartiamo, anche se in Coppa Italia fai fatica a capire quale può essere la tua situzione. Specialmente ad agosto non ci sono grosse differenze tra noi e la Salernitana. Loro vengono da una partita ufficiale, mentre noi abbiamo avuto il problema dello stadio e l’ultima sfida vera è stata a luglio con il Frosinone. Domani resteranno sicuramente fuori Meccariello, Fiamozzi, Mancosu, Benzar e Shakhov. Per noi sarà la prima gara vera e ci saranno diversi interrogativi, ma sono sicuro che quello che non mancherà a miei ragazzi è lo spirito e la voglia di fare bene come sempre. Farias ci permette diverse soluzioni tattiche che ci può aiutare, ma si allena da 20 giorni da solo e solo con lì’entusiasmo può ovviare ad uno stato di forma non ancora ottimale. Dell’Orco? Mi ha impressionato la sua intelligenza e duttilità tattica. Anche lui si è allenato fuori dal gruppo perciò parlo di incognite del periodo. Ma ci potrà dare una mano. Felici può essere una carta da giocare sia dall’inizio, che a partita in corso. Il mercato? Dopo l’arrivo di Farias abbiamo parlato col Direttore (Meluso, ndr) e abbiamo deciso che ad oggi la priorità è sfoltire la rosa perché non ci si può allenare in 30. L’entusiasmo dei nostri tifosi è una componente che non dovrà mancare in quest’annata. I nostri tifosi hanno dimostrato grande attaccamento alla maglia e grande maturità e sarà fondamentale non abbattersi nei momenti di difficoltà che incontreremo in questo campionato. Io come Ventura? Lo ammiro come idea di calcio che ha sempre espresso e se sioamo accomunati dalla doppia promozione col Lecce, sia pure dopo 22 anni, per me è motivo di orgoglio. Mi fa piacere iniziare a misurarmi con colleghi più esperti, partendo proprio da Ventura“.

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