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LECCE – Sabato sera si ritroveranno faccia a faccia dopo poco più di tre mesi dall’ultimo incrocio. Era il 22 aprile scorso quando il Lecce di Fabio Liverani, pur in grande emergenza, vinceva 2-1 al “Curi” di Perugia contro i biancorossi allora allenati da Alessandro Nesta mettendo una seria ipoteca sulla promozione in Serie A.

Oggi la massima serie è conquistata ed i giallorossi la stanno preparando al meglio nel ritiro precampionato in Val Gardena. Finora sono state tre le uscite ufficiali di Lucioni e compagni e tutte chiuse senza reti al passivo, con un bottino complessivo di 20 gol fatti.

L’ultima fatica ci sarà sabato sera a Trento, quando il Lecce sfiderà il Frosinone che nel frattempo ha puntato proprio su Nesta come nuovo allenatore. Si tratterà di un test match assai più priobante rispetto alle gare con Gherdeina, St. Georgen e Virtus Bolzano, ma avrà un sapore particolare per i due tecnici che sono stati compagni di squadra nella Lazio ed in Nazionale.

L’abbraccio tra Liverani e Nesta prima di Lecce-Perugia 0-0

L’ex difensore della formazione capitolina oggi, sulla Gazzetta dello Sport, ha rilasciato un’intervista in cui non ha lesinato elogi per Liverani: “Fabio è un amico ed a Lecce ha trovato la sua dimensione ideale. Ha fatto cose straordinarie negli ultimi due anni. Io imito il suo modulo 4-3-1-2? Non direi, visto che lo prticavo ai tempi di Miami, ma in Serie B è tutta un’altra storia. Piuttosto credo che il Lecce si stia giovando del suo temperamento che trasmette ai giocatori. È un grande uomo e per questo i suoi ragazzi stravedono per lui“.

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