LECCE – L’allenatore del Carpi Fabrizio Castori non recrimina sulla sconfitta ma ha molto da dire sull’atteggiamento dei suoi.

Siamo entrati molli, abbiamo regalato i primi due gol e poi diventa faticoso rimontare -chiosa l’allenatore biancorosso-. L’atteggiamento non mi è piaciuto, abbiamo commesso delle leggerezze. È colpa nostra. Le assenze? È un’annata particolare, che devo dire. Avevamo fatto un grande calcio nei primi 45’, i nostri limiti hanno poi propiziato gli errori, ma l’atteggiamento, ripeto, non deve cambiare dopo i gol. Arrighini? Speriamo non sia grave. 

E dire che nel primo tempo, i carpigiani potevano passare in vantaggio: “Siamo abituati agli errori (scherza, ndr). Ha influito, ma non si può cambiare -confessa Castori-. Dobbiamo giocare sempre da Carpi, e nel primo tempo abbiamo dimostrato di essere all’altezza del Lecce. Subire gli avversari mi ha fatto andare in bestia”.  

L’allenatore commenta poi le bagarre tra salvezza e promozione: “Avevo dato il Lecce già nel novero della lotta promozione già a inizio anno. Brescia, Palermo e Lecce hanno un qualcosa in più, ma anche il Benevento ha una grande rosa. Giù spero che Venezia e Foggia pareggino“.

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