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LECCE – Ancora uno scienziato di fama mondiale ospite del Liceo Classico e Musicale “Giuseppe Palmieri. Dopo Guido Tonelli, tra gli scopritori del Bosone di Higgs, sarà Paolo Fiorina a tenere una lectio magistralis su “Ricerca e Metodo. La Terapia genica e le cellule staminali: nuove frontiere della medicina” lunedì 8 aprile, a partire dalle ore 16:00 nell’atrio dell’istituto leccese. L’incontro è aperto a tutti gli interessati. Il benvenuto sarà curato dalla dirigente Loredana Di Cuonzo, mentre la lectio di Paolo Fiorina sarà introdotta dal Presidente dell’Ordine dei Medici di Lecce, dott. Donato De Giorgi.

Il prof. Fiorina, a capo di un gruppo di ricercatori, è riuscito a ottenere la remissione del diabete di tipo 1 nei topi tramite l’infusione di cellule staminali modificate in laboratorio. Un risultato straordinario capace di infondere fiducia a milioni di malati in attesa di una cura.

Paolo Fiorina, 51 anni è Professore Associato di Endocrinologia all’Università Statale di Milano e da anni dedica studi e lavoro alla ricerca per il diabete. Attualmente, dopo molte prestigiose esperienze e incarichi, è professore Associato di Endocrinologia presso la Statale di Milano, Direttore del Centro Internazionale di ricerca pediatrica Romeo ed Enrica Invernizzi presso lo stesso Ateneo, e lavora tra l’ospedale “San Raffaele” a Milano per la Ricerca sui trapianti e il “Boston children’s hospital” dell’Harvard Medical School di Boston (la più prestigiosa università mondiale). Quiè Assistant Professor of Pediatrics, presso la Harvard Medical School, e Associate Scientist presso il Boston Children’s Hospital.

Nel 2007 è stato il primo italiano, riceve il Faculty award della American Society of Trasplantation a San Francisco, al Moscone Convention Center, e poi è stato premiato con una carrellata di riconoscimenti: lo Young investigator award, della American Association of Immunology, il Young investigator award, American diabetes association nel 2008, il Career Development Award, della Juvenile diabetes research foundation, il Career Development Award dell’American Society of Nephrology nel 2010 e il Grant-in-aid american heart association nel 2013 ed a gennaio 2015 un premio per un programma di ricerca europeo sul trattamento del diabete.

Infine, un riconoscimento, di 100 mila euro, è giunto dalla European foundation for the study on diabetes nell’ambito dei lavori di ricerca sulle cellule staminali per l’innovativo approccio terapeutico per il diabete di tipo 1 e 2: Paolo Fiorina ha vinto il premio grazie ai suoi lavori di studio e di ricerca clinica sulle cellule staminali immuno-regolatorie.

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