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BENEVENTO – Alla vigilia della sfida con il Lecce, l’allenatore del Benevento Cristian Bucchi ha parlato di numerosi temi, dalla sfida alla banda Liverani al mercato, passando per i singoli a sua disposizione.

Il tecnico rispetta il Lecce, ricordando la prima di campionato, e cerca di interpretare il leitmotiv da adottare: “Sarà una partita dura e difficile -svela-, contro un avversario costruito bene che sta portando avanti un disegno tattico da tempo. Lo hanno già dimostrato all’andata Ci aspettiamo una gara dura, ma la stessa cosa vale per loro. Vogliamo vincere entrambe: il risultato sarà aperto e cercheremo di limitarli il più possibile per imporre il nostro gioco. Anche loro dovranno aver paura di noi”.

il d.s. del Benevento Pasquale Foggia

Giocare con il mercato in corso fa storcere il naso a Bucchi, che comunque fa il punto della situazione parlando delle voci che porterebbero il Benevento vicino a Crisetig: “Il mercato può destabilizzare, quando ho saputo che era stato prolungato fino al 31 non mi ha fatto piacere.  La sfida di domani occupa tutti i miei pensieri. Da domenica parleremo di altri discorsi, facendo quindi delle analisi in maniera più serena e razionale. Ovviamente non sarà una partita a cambiare le strategie sia in positivo che in negativo. Crisetig? Mi piace, così come gli altri nomi che sono stati fatti, ma ora nella mia testa c’è solo la sfida con il Lecce”.

Massimo Coda

E poi: “A centrocampo abbiamo perso due giocatori. Non siamo una squadra che ha bisogno per forza di comprare, ma il mercato è un momento di miglioramento e anche noi come le altre cercheremo di migliorarci“.

Bucchi ha immensa fiducia nelle capacità dei suoi, e si aspetta un gran girone di ritorno: “Da quando siamo tornati a lavorare al gran completo siamo diventati una squadra forte. Prima pensavamo di esserlo, adesso lo siamo. Tutte le cose vissute in maniera negativa nel girone di andata non vorrei rivederle. Voglio una squadra matura e cattiva. Se giochiamo come sappiamo possiamo imporre il nostro gioco contro chiunque, sapendo che ogni partita avrà mille difficoltà”.

L’obiettivo non deve creare ansia al gruppo sannita: Nessuno mi ha chiesto la serie A, ma è normale che le ambizioni non mancano -chiosa Bucchi-. In una squadra l’allenatore è importante, ma le partite vengono decise dai calciatori. Voglio dai miei ragazzi la giusta personalità e mi arrabbio se non vedo che mettono in campo le caratteristiche per le quali li abbiamo scelti”

Infine, una carrellata di considerazioni sui singoli: “Puggioni fuori? E’ una scelta tecnica definitiva. Antei ha dimostrato di avere recuperato e poter giocare con continuità Tuia ha fatto un’ottima prova a San Siro; potrei metterlo dall’inizio domani. Del Pinto non è venuto a Milano perché avendo giocato molto dopo il rientro dall’infortunio è entrato in una situazione di over training. Gli abbiamo permesso di recuperare. Ora è a disposizione e potrebbe anche partire titolare. Armenteros è un calciatore importante. Ha bisogno di lavorare e in questo periodo stiamo cercando di coinvolgerlo nel migliore dei modi, rimettendolo a posto anche dal punto di vista fisico. Maggio? Speriamo di riaverlo presto”.

 

In giornata è stata anche diramata la lista convocati per la partita di domani:

PORTIERI12 Montipò, 22 Gori, 32 Zagari;

DIFENSORI7 Di Chiara, 18 Gyamfi, 3 Letizia, 5 Antei, 15 Costa, 14 Volta, 13 Tuia;

CENTROCAMPISTI24 Cuccurullo, 31 Sanogo, 25 Bandinelli, 4 Del Pinto, 8 Tello, 21 Goddard;

ATTACCANTI9 Coda, 16 Improta, 19 Insigne, 17 Buonaiuto, 27 Ricci, 33 Armenteros, 29 Asencio, 30 Filogamo

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