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FIRENZE – La Procura della Repubblica di Firenze ha emesso due avvisi di garanzia nei riguardi di due medici che risultano indagati per il reato di omicidio colposo nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Davide Astori, ex capitano della Fiorentina, avvenuta a Udine lo scorso 4 marzo.

Secondo le prime informazioni che circolano in merito, si tratterebbe di due professionisti che lavorano in strutture pubbliche incaricate di certificare l’idoneità sportiva, una con sede a Firenze e l’altra con sede a Cagliari.

Stando alle notizie riportate dal quotidiano toscano “La Nazione“, nell’ultimo esame effettuato da Astori nel luglio 2017 sarebbe emersa una extrasistolia a due morfologie, un piccolo indizio che il suo cuore non funzionasse bene e che, forse, avrebbe dovuto indurre a fermare lo sfortunato calciatore.

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