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LECCE – Avviato i primi di maggio con l’obiettivo di mettere in sicurezza le strade, migliorare la viabilità cittadina e restituire decoro, il Piano dell’Amministrazione comunale di Lecce per la manutenzione ed il rifacimento del manto stradale continua e interessa nuove vie della città. Gli interventi – che prevedono la fresatura di asfalto, la parziale risagoma, il tappetino e la segnaletica orizzontale di strade risultate particolarmente dissestate dopo apposito censimento – saranno effettuati, a partire da mercoledì 18 luglio, nelle ore notturne. Quattro notti per completare i lavori su ciascun tratto interessato, due per la fresatura e due per la bitumazione.

I prossimi interventi interesseranno viale dell’Università, via Santa Maria dell’Idria, via De Jacobis, via Orsini Ducas, via Massaglia e, in seguito, viale Grassi (tratto compreso tra via San Pietro in Lama e via Ninfeo).
I lavori notturni cominceranno da Viale dell’Università domani col rifacimento del manto stradale della corsia che va dall’Obelisco in direzione Porta Rudiae. I lavori cominceranno alle 22:00 per concludersi alle ore 6:00 del mattino quando la strada sarà riaperta al traffico veicolare. Per questo primo tratto sarà disponibile in orario notturno l’alternativa di Via Reale da utilizzare per il deflusso delle automobili. Al termine dei lavori, si interverrà sulla corsia accanto: da Porta Rudiae all’Obelisco. Qui la strada sarà chiusa alle 22:00 e dalle 21:00 sarà in vigore il divieto di sosta e fermata con rimozione coatta delle automobili parcheggiate. Dopo Viale dell’Università i lavori notturni proseguiranno in Via De Jacobis, Via Santa Maria dell’Idria, Piazzale Rudiae, Via Massaglia e Via Orsini Ducas. Su ogni tratto interessato i lavori dureranno 4 giorni, due per la fresatura e due per la bitumazione.
Gli addetti stanno continuando ad effettuare i controlli sulle pavimentazioni stradali interessate dagli scavi eseguiti per la posa di cavi a fibre ottiche, tubazioni e sottoservizi in genere e a segnalare alle ditte le eventuali mancate esecuzioni invitandole ad intervenire in tempi stretti.
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