Tempo di lettura: 2 minuti

LECCE – Traffico impazzito oggi a Lecce. Durante la mattinata, il centro cittadino e le vie di accesso al borgo antico sono state prese d’assalto da migliaia di veicoli che hanno creato code e ingorghi in diverse zone della città.

Da Palazzo Carafa è giunta una spiegazione che vorrebbe come causa un afflusso straordinario di automobili in città, provenienti soprattutto dagli ingressi sud Statale 16 da Maglie e Statale 101 da Gallipoli. Si tratta, in larghissima parte, di mezzi appartenenti a turisti e visitatori. Il traffico ha creato difficoltà nella circolazione in particolare in prossimità della rotatoria di ingresso da Maglie e delle arterie poste in entrata da Gallipoli. Le condizioni meteo non adatte per trascorrere la giornata in spiaggia ha spinto un grande numero di turisti a preferire la visita della città di Lecce, spostandosi in massa dalle località turistiche della costa.

Se, da un lato, il centro storico si è riempito fin dal mattino di turisti in visita, per la felicità dei gestori delle attività commerciali, dall’altro i viali di accesso alla città sono stati interessati da code e  rallentamenti. La Polizia Locale di Lecce è intervenuta mobilitando in strada anche personale normalmente al lavoro in ufficio. Ciò ha consentito che nella mattinata non si verificassero incidenti e che il disagio non andasse oltre la fisiologica attesa in coda.

“Il traffico automobilistico registratosi oggi in entrata da sud – dichiara il comandante della Polizia Locale di Lecce Donato Zacheoha assunto dimensioni inedite per il periodo. La Polizia Locale è mobilitata al massimo dei suoi mezzi sulle strade cittadine per regolare il flusso di automobili che resta consistente ma che siamo impegnati a mantenere ordinato. Il consiglio in questi casi è di raggiungere Lecce ove possibile con mezzi pubblici e con il mezzo proprio preferire le zone semicentrali per il parcheggio, scegliendo di muoversi a piedi verso il centro“.

Di diverso avviso l’opposizione che, tramite Federica De Benedetto, presidente della Commissione Controllo a Palazzo Carafa puntualizza: “Parcheggi tagliati drasticamente in un anno, inversioni di marcia contemporanee all’inizio dei lavori, basterebbe dire: ‘abbiamo sbagliato’ perché dall’amministrazione Salvemini non mi aspetto l’infallibilità (seppur la progettazione avrebbe aiutato), ma almeno l’umiltà di ammettere gli errori. E dopo mesi di proteste dei commercianti (che magari hanno votato anche lui e se ne infischiano della polemica politica) avere il coraggio di affermare che il grande afflusso di turisti ha mandato in tilt il traffico ma giovato ai loro affari, è di pessimo gusto”.
Commenti