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LECCE- L’amministratore delegato dell’U.S. Lecce, Alessandro Adamo, intervenuto in diretta durante la trasmissione radiofonica 99° Minuto di Radio Studio 99, ha fatto il punto della situazione in casa giallorossa dopo la promozione in Serie B e in previsione della programmazione societaria per l’anno venturo.

RICORDI– Adamo traccia il bilancio di questi anni di gestione: “È il risultato di un percorso molto lungo, faticoso, costoso, che parte da 30 mesi fa e per il quale ci siamo spesi subito per raggiungere l’obiettivo Serie B”.

Lecce è un club e ha una tifoseria – continua l’A.d. giallorosso – che non poteva stare più del normale in Lega Pro. Non avremmo potuto avere altri obiettivi. Abbiamo investito tanto nella squadra, abbiamo sanato tante situazioni precedenti e creato un gruppo vincente”.

“Nella prima stagione abbiamo acquisito gli strumenti , anche se abbiamo primeggiato per lungo tempo. Abbiamo battagliato con il Foggia, che in quel momento forse era più pronto di noi. Quest’anno ce l’abbiamo fatta con una giornata d’anticipo. Forse avremmo meritato di vincere prima il torneo ma va bene così. È tutto frutto delle operazioni e degli investimenti messi in campo dalla società”.

NUOVA VISIONE IN SERIE B– L’approdo nella serie superiore porta anche un diverso approccio anche da parte della società: “Già in questi giorni ci siamo visti per programmare la stagione. La proprietà ha chiarito subito l’obiettivo: stabilizzarci in cadetteria, fare un campionato virtuoso, raggiungere al più presto possibile la salvezza e maturare in quel contesto. Se dovesse arrivare da subito qualche opportunità non ci faremo cogliere impreparati – confessa Adamo – ma, al momento, l’obiettivo è quello di stabilizzarci in B. Siamo una società giovane, abbiamo bisogno di fare pratica e capire i meccanismi, anche amministrativi e organizzativi. In Serie B si passa in un altro mondo, a partire dalle licenze nazionali a tutto ciò che ci sarà da fare“.

STADIO– Il focus si sposta poi sulla questione-stadio: “L’impianto necessita di un profondo restyling, almeno nelle strutture primarie. Ovvio, noi non siamo i proprietari della struttura, ma c’è volontà di investire delle risorse assieme al Comune per dare una struttura più adatta al contesto”. Il dirigente salentino non si perde in voli pindarici: “Lo stadio è una casa, bisogna renderla più accogliente possibile, ma non dobbiamo perdere di vista l’obiettivo primario: allestire una bella rosa, dire la nostra in questa categoria ed esprimere un bel gioco”.

SPONSOR TECNICO– Sulla questione sponsor tecnico c’è ancora massimo riserbo: “Ci sono dei progetti in corso e a tempo debito mostreremo il tutto. Il contratto con Legea scade il 30 giugno ma a breve daremo le necessarie comunicazioni ai tifosi di tutto ciò che stiamo programmando. Al momento non posso che trincerarmi dietro una risposta asettica”.

MERCATO– Sul fronte tecnico si attende: “Siamo in attesa del termine dei play-off di Serie C e dei play-out di Serie B per poter muoverci, anche perché buona parte di squadre orienta le proprie scelte al tecnico che mette in panchina. Alcuni prospetti utili per un allenatore non possono rivelarsi tali per un altro. Ci stiamo muovendo in maniera accorta, siamo in piena sintonia con Liverani e Meluso, che ci faranno le loro richieste e saremo ben lieti di accontentarli. Siamo in una fase embrionale, aspettiamo il termine dei tornei e ci muoveremo. Fortunatamente la finestra dei trasferimenti forse si concluderà il 18 agosto, una scelta felice perché non si può pensare di mettere su le squadre a competizioni iniziate”.

ELOGI– Alla domanda relativa all’indicazione dei nomi degli artefici della promozione in Serie B, Adamo risponde diplomaticamente ma con sostanza e passione, forse i tratti e le qualità che la tifoseria usa per elogiare l’operato di questa società: “Artefici del successo? Non posso indicare dei nomi, ma non per riservatezza. Non sarebbe giusto nei confronti dei non nominati. Un particolare abbraccio va ai tifosi, che ci hanno sostenuto sempre e nei momenti di difficoltà. Meritano ringraziamenti anche il direttore sportivo e il tecnico. I calciatori si sono comportati in maniera egregia e professionale. Infine, lodo anche la società di cui faccio parte. Abbiamo messo ogni tassello al punto giusto. Speriamo che l’anno prossimo sia foriero di ulteriori soddisfazioni“.

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