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LECCE (di Italo Aromolo) – La finale di Tim Cup giocata all’Olimpico di Roma consegna un antipasto di grande calcio al Lecce che vede il nome di un proprio giocatore brillare al vertice della classifica cannonieri della Coppa Italia. Si tratta di Matteo Di Piazza, che, grazie ai 4 gol realizzati nel mese di agosto, può fregiarsi del titolo di bomber più prolifico della Coppa Nazionale davanti a calciatori del calibro di Gonzalo Higuain, Ciro Immobile e Mauro Icardi.

Rimasto a secco nella prima partita contro il Ciliverghe Mezzano (3-0), l’attaccante giallorosso stese da solo la Pro Vercelli con una doppietta a domicilio (1-2) per poi ripetersi al terzo turno nella sfortunata trasferta di Pordenone (3-2) costata l’eliminazione in rimonta. Il bomber di Partinico condivide questo primato con Maxi Lopez dell’Udinese ed Alberto Cerri del Perugia, che hanno tuttavia goduto di 2 calci di rigore a testa.

Martina Franca - stadio ''Tursi''Non si tratta ad ogni modo della prima volta che l’inorgogliente primato nazionale fa tappa a Lecce nei suoi oltre 110 anni di storia. Nella stagione 2009/’10 era stato Alain Pierre Baclet a portare a casa il titolo di miglior realizzatore della competizione grazie al poker messo a segno contro il Vico Equense (4-0) agli albori dell’annata che con Gigi De Canio alla guida tecnica avrebbe portato alla promozione in Serie A.

Ma, mentre allora si trattava di una delle tante volte che i colori giallorossi venivano alla ribalta delle cronache nazionali, questa ha un sapore speciale perché coincide con il ritorno nel calcio che conta del club salentino e manda un simbolico avvertimento a quanti in questi anni l’hanno guardato dall’alto in basso: il Lecce sta tornando nei palcoscenici che gli competono. E questo potrebbe essere solo l’inizio

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