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PERUGIA (di Luca Manna) – Domenica 29 aprile. Segnatevi questa data e che la scaramanzia e la depressione vadano a far danni da qualche altra parte. Si gioca Lecce-Paganese, il “Via del Mare” è pieno come nelle grandi occasioni, il clima è meraviglioso sia dal punto di vista meteorologico con il classico sole salentino ad illuminare ed abbronzare i volti felici del pubblico, sia dal punto di vista dell’umore con i ragazzi concentrati e consapevoli che si farà la storia e mister Liverani che entra in campo con un bel sorriso pari a quelli che ci hanno contagiato sin dai primi giorni del suo arrivo a Lecce.

Insomma, il triste sabato pre-pasquale di Lecce-Siracusa è solo un triste ricordo che pian piano sta svanendo ed a Lecce sembra essere tornato l’amore ed il sereno, con ogni componente che ha risposto “presente” in questo giorno meraviglioso. Si è arrivati a questo match con la Paganese con un margine di 3 punti sul Trapani e sul Catania di ben 5 punti; in virtù del vantaggio acquisito negli scontri diretti contro i granata, un successo in questo pomeriggio vorrebbe dire finalmente Serie B!

In tribuna hanno preso posto il presidente Sticchi Damiani ed il Ds Mauro Meluso, oltre a tutta la dirigenza che si accomoda sui propri seggiolini con la sciarpetta al collo e possiamo sicuramente notare nei loro volti la tensione e l’emozione per una giornata che si preannuncia storica. Splendido colpo d’occhio al “Via del Mare”, letteralmente colorato di giallorosso e con una Curva Nord meravigliosa nella quale la coreografia preparata con migliaia di bandiere toglie il fiato per la sua semplicità mista all’amore ed alla voglia di esserci che ne accompagna sventolio e colonna sonora.

La partita è bella, il Lecce preme con grinta, ma la Paganese non vuole regalare nulla e così ne esce fuori un match di grande intensità. Al 18° minuto però Arrigoni verticalizza per Di Piazza, il numero 9 brucia due difensori e scarica un destro potente sotto la traversa, esplode lo stadio… il Lecce è in vantaggio. Al 44° minuto, Torromino riceve al limite, controlla e scarica un destro a giro che si infila sotto l’ incrocio dei pali: 2-0, la Paganese è al tappeto, il Lecce vola verso la storia. Arriviamo al minuto 74, gran palla di Mancosu a servire Caturano, il numero 18 partenopeo controlla e fa partire un rasoterra potente e preciso, 3-0 … oramai si canta che “ce ne andiamo in serie B”!

Al 90° Lepore scende sulla fascia e crossa in mezzo, Saraniti stacca più in alto di tutti e incorna con potenza… 4-0, triplice fischio finale, il Lecce è in serie B, il Via del Mare è una bolgia, Liverani vola in aria lanciato dai suoi ragazzi, Sticchi Damiani, Liguori, gli Adamo piangono di gioia, il pubblico urla, canta, salta… l’incubo è finito, la storia è stata scritta!

Sono diventato matto, lo so, ma che ci posso fare? Sono passati 3 giorni dall’ennesimo pomeriggio buio, dall’ennesima arrabbiatura e delusione. Sabato sera ero a pezzi, ce l’avevo col mondo, ce l’avevo con i calciatori, con il mister, credevo che tutto fosse finito…

Poi sono tornato il Luca di sempre, quello che anche nella vita non riesce a dire “è finita” fino a quando i suoi occhi non vedono realmente la fine ed ho capito che anche nel calcio non potrà mai essere diversamente. Sia chiaro, la rabbia ed il disagio sono rimasti addosso a me come a tutti i tifosi giallorossi, ma piano piano stanno facendo posto al sogno che, dopo ogni grande sofferenza, prima o poi arriverà una gioia ancora più grande e credo che 6 anni sia un periodo troppo lungo per non sognare che la storia cambi anche quando sembra di non volerne sapere affatto.

E allora, non mollo, non getto la spugna; abbandono la scaramanzia e mi lascio andare alla fantasia e spero che questo mio racconto un po’ folle, un po’ speranzoso possa dare carica ai giocatori, al tecnico e magari un sorriso ed una speranza a tutti noi che siamo così calcisticamente tristi in questo momento. Sognare non costa nulla e sono proprio i sogni che aiutano a distrarsi nei momenti bui; e allora proviamo a sognare e sperare che la forza di tutti i nostri sogni riesca finalmente a mandare via e cancellare per sempre quel maledetto e bruttissimo incubo!

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