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lecce-akragasLECCE  – Il muro dell’Akragas regge e l’assedio del Lecce sfocia in un nulla di fatto tra rimpianti, occasioni mancate, rigori reclamati e interventi prodigiosi del portiere avversario. Lecce-Akragas si conclude com’era cominciata, ovvero zero gol per parte, ma nel mezzo ci sono stati novantasette minuti di passioni in cui il gioco delle parti s’è confermato quello della vigilia: da una parte il coraggio, la corsa, i cross e la superiorità offensiva del Lecce, dall’altra l’ordine difensivo, la tenacia e un pizzico di fortuna dell’Akragas che era venuta dichiaratamente in Salento per portare a casa punti ed è riuscita nell’impresa-intento. 

PRIMO TEMPO:

5′ Primo acuto del match: Lepore recupera palla sulla propria trequarti e scarica avanti per Caturano, che ai 25 metri triangola con Di Piazza. Il tiro di quest’ultimo è potente ma finisce di poco a lato.

7′ Armellino si destreggia tra tre giocatori e serve Pacilli, che dallo spigolo dell’area disegna un sinistro a giro sul palo opposto: bella l’esecuzione, ma poco precisa. Il pallone si spegne sul fondo.

9′ Lecce ancora vicino al gol, questa volta su azione di calcio d’angolo: Arrigoni batte corto per Pacilli, il cui cross è perfettamente raccolto da Marino che quasi a botta sicura colpisce di testa. A un metro e mezzo dalla linea di porta è il difensore Mileto ad opporsi col corpo ed evitare il gol, mandando la sfera ancora in calcio d’angolo.

formazioni-akragas-lecce11′ L’Akragas non ci sta a fare la parte della vittima sacrificale e lo dimostra al 12° minuto, quando Carrotta devia di piede un cross dalla destra e Perucchini deve distendersi per respingere. Sulla ribattuta è Parigi a calciare di poco a lato.

16′ Lecce insidiosissimo sui calci piazzati. Pacilli raccoglie corto da Arrigoni, mette in mezzo un cross tagliato che Vono respinge con difficoltà sui piedi di Cosenza. Il difensore giallorosso prova il tap-in vincente a distanza ravvicinata, ma il suo tiro è intercettato e deviato in corner. Sullo sviluppo del medesimo il Lecce per la terza volta si rende pericoloso con lo stesso schema: Arrigoni serve rasoterra Pacilli, che questa volta sceglie la soluzione di potenza andando al tiro sul primo palo, prontamente respinto da Vono.

20′ Golosissima punizione per il Lecce dai venti metri in posizione centrale:  Lepore e Pacilli sul pallone, il calcio è di quest’ultimo ma si infrange sulla barriera.

24′ Quinto calcio d’angolo per la formazione di casa e ancora pericolo: il cross di Mancosu è ribattuto e raccolto da Lepore che dal limite dell’area accende la miccia e fa partire il siluro: respinto.

28′ Il Lecce e i calci piazzati sono il leitmotiv odierno. Questa volta la posizione di battuta è defilata, quasi all’altezza del calcio d’angolo sulla fascia sinistra: per un piede destro come quello di Lepore la parabola a giro sul palo opposto è la soluzione migliore. Respinge Vono con i pugni ma per l’arbitro il gioco è fermo per una carica al portiere di Caturano.

32′ Mancosu salta un uomo sulla trequarti-campo, si accentra e lascia partite un sinistro che mette in difficoltà il portiere akragantino costretto a respingere senza bloccare il tiro.

40′ In questo frangente l’Akragas si difende con ordine: la coppia d’attacco del Lecce Caturano-Di Piazza è stata finora disinnescata, così i giallorossi provano per vie alternative tramite le corsie laterali ma senza particolari frutti.

41′ Tiro da distanza siderale di Saitta che sorvola di svariati metri la traversa della porta di Perucchini e si spegne in curva.

45′ Chiusura di tempo in crescendo per l’Akragas: Vicente arpiona al limite dell’area una respinta di testa di Marino ed improvvisa un tiro molto potente che solo un pronto riflesso di Perucchini riesce a deviare in angolo.

SECONDO TEMPO:

3′  Il Lecce riparte in attacco con una rasoiata di Mancosu da fuori area che fa la barba la palo.

di-piazza-lecce-akragas4′ Al limite dell’area Di Piazza si destreggia in mezzo a tre e disegna una palombella per Pacilli: il suo tiro al volo avrebbe meritato maggiore fortuna per coordinazione e balistica e invece finisce ampiamente alto.

5′  Mancosu va in sortita palla al piede e serve in profondità Di Piazza è solo davanti a Vono, ma il numero uno biancoazzurro è lesto ad anticiparlo in uscita bassa.

6′  Mileto vede Perucchini leggermente fuori dai pali e prova l’eurogol dai 40 metri: il pallone termina di poco a lato, ma il portiere giallorosso sembrava comunque sulla traiettoria.

11′ Gol annullato al Lecce: Pacilli serve con un filtrante per vie centrali Di Piazza, il pallone è smorzato da un difensore akragantino ma l’attaccante giallorosso riesce ad agganciarlo e scoccare un tiro che brucia spietatamente Vono e si infila in porta. Esulta lui, esulta lo stadio giallorosso ma si alza la bandierina dell’assistente dell’arbitro che ravvisa una posizione di fuorigioco.

18′ Arrigoni rimette in mezzo la respinta di un cross, Marino si allunga in spaccata e riesce ad impattare il pallone, ma la sua deviazione è debole e facilmente bloccata dal portiere avversario.

22′ Tiro di Tsonev dallo spigolo dell’area, il difensore Russo respinge e la palla rimane danzante per qualche secondo in terra di nessuno: il primo che ci si avventa è Costa Ferreira, ma il suo tiro da distanza ravvicinata termina a lato. 

24′ Lecce vicinissimo al gol. Cross basso di Mancosu dalla trequarti-campo, Di Piazza riesce a liberarsi ad un paio di metri della porta ma in totale solitudine manca l’impatto con il pallone.

26′ Il Lecce continua a macinare gioco e occasioni ma ci si mette anche la sfortuna. Cross dalla sinistra, respinge un difensore akragantino e Mancosu si avventa sul pallone esplodendo tutta la sua potenza: traversa! Sulla respinta Costa Ferreira è strattonato e reclama il rigore ma per l’arbitro non c’è nulla.

mischia-lecce-akragas30′ Continua il duello personale tra Mancosu e Vono: tiro dalla distanza del centrocampista giallorosso, parata del portiere biancoazzurro.

40′ Tutto il “Via del Mare” invoca il calcio di rigore per un trattenuta su Di Piazza che in percussione centrale si stava involando a rete. L’arbitro fa proseguire il gioco.

41′ Cross dalla destra di Torromino perfetto per il movimento di Di Piazza: l’ex della partita all’interno dell’area piccola impatta al volo con il piede ma la conclusione sfiora l’incrocio dei pali e termina alta di poco. 

45′ Torromino si libera di un paio di avversari sulla corsia sinistra e pennella un traversone a tagliare verso la porta: Costa Ferreira in assoluta libertà a due passi da Vono sbaglia lo stop e gli consegna il pallone tra le mani.

47′ È ancora Torromino, entrato molto bene nel vivo del match, a mettere in mezzo all’area un pallone che Lepore colpisce al volo verso la porta: provvidenziale la deviazione in corner della difesa biancoazzurra. Sugli sviluppi dell’angolo, Di Piazza viene atterrato a due metri dalla porta, ma l’arbitro lascia proseguire tra le furibonde proteste leccesi.

49′ L’ultimo assalto parte dai piedi di Mancosu ma Vicente, pur di bloccarne la veemente progressione, commette fallo da tergo e riceve il cartellino rosso diretto.Nel tentativo di accelerare l’uscita dal campo del numero 8 siciliano, Cosenza si fa ammonire e, già in diffida, salterà la trasferta di Matera.

È l’ultima nota della partita e dopo pochi secondi l’arbitro Zanonato fischia la fine dell’ostilità: il Lecce non è riuscito ad espugnare il muro eretto dall’Akragas che, con una partita attenta e ordinata in difesa, è riuscito a portare a casa il punto.

Il tabellino: Lecce-Akragas 0-0

Lecce (4-3-1-2): Perucchini, Lepore, Cosenza, Marino, Di Matteo, Mancosu, Arrigoni, Armellino (1’st Tsonev, 40’st Dubickas), Pacilli (19’st Costa Ferreira), Caturano (19’st Torromino), Di Piazza. A disposizione: Chironi, Vicino, Gambardella, Ciancio, Riccardi, Valeri, Megelaitis, Lezzi. All. Liverani

Akragas (3-4-2-1): Vono, Danese, Russo, Mileto, Sepe, Longo, Saitta (14’st Gjuci), Carrotta, Salvemini, (35’st Rotulo) Vicente, Parigi (25’st Moreo). A disposizione: Amella, Ioio, Navas, Caternicchia, Canale, Greco, Franchi, Scrugli, Pisani. All. Di Napoli

Arbitro: Andrea Giuseppe Zanonato (Vicenza) – Assistenti: Alessandro Rotondale (L’Aquila) e Antonio Catamo (Saronno)

StadioVia del Mare

Ammoniti: 28′ pt Saitta (A), 58′ Salvemini (A), 62′ st Russo (A), 93’st Cosenza (L) Espulso: 93’st Vicente (A)

Note: Giornata di tempo variabile e umido, terreno in non perfette condizioni, temperatura di 22°C – Spettatori: 8.563 – Recuperi: 2′ pt; 4′ st – Statistiche: corner 10-3

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