Tempo di lettura: 3 minuti

passione Lecce 105 LecceLECCE (di Pierpaolo Sergio) – Sono trascorsi appena due anni esatti dall’inaugurazione della mostra-evento intitolata “Passione Lecce 105“, organizzata dalle associazioni “Lecce in Azione“, “Noi Lecce” e “Salento GialloRosso“, in collaborazione con l’Archivio di Stato del capoluogo salentino. Due anni ma non si è affatto cancellato il ricordo dell’enorme successo che la manifestazione nata e voluta dai tifosi giallorossi suscitò nel corso della settimana di apertura al pubblico, nonostante le vicende legate alle sorti della squadra salentina abbiano oggigiorno ingenerato nella piazza sentimenti di disaffezione e distacco.

Ma è ancora bello ricordare il clima di euforica commozione che aleggiava nelle sale del Castello Carlo V di Lecce, che furono la sede prestigiosa che accolse veri e propri cimeli quali maglie, gagliardetti, trofei di ogni genere concessi da tantissimi sostenitori ed innamorati del Lecce, orgogliosi di poter dare un proprio contributo alla realizzazione di quella che è passata alla storia coma la prima ed unica mostra dedicata alla formazione calcistica locale.

1981-2Furono sette giorni assai intensi, arricchiti da straordinarie partecipazioni di ospiti e con una serie di appuntamenti che richiamarono migliaia di visitatori, non solo salentini, ma anche numerosi turisti che si trovavano in città per le festività del 25 aprile e del 1° maggio. La mostra, del tutto gratuita da visitare, fu letteralmente presa d’assalto da un pubblico che spesso andava via con le lacrime agli occhi, raccontando i propri aneddoti legati alla squadra giallorossa, ricordando personaggi, imprese ed episodi che compongono la storia del club salentino.

Indelebili restano i fotogrammi del taglio del nastro, della prima visione dell’allestimento delle sale da parte del diesse dell’U.S. Lecce, Antonio Tesoro, dell’ingresso del pubblico e dei tifosi, della partecipazione delle vecchie glorie del Lecce. In quei sette giorni, al Castello Carlo V fu una vera e propria vetrinaamarcord dentro la quale fu possibile rivedere, salutare ed ascoltare i racconti, giusto per citarne solo alcuni tra i tantissimi, di Mimmo Renna, Aldo Sensibile, Ezio Candido, Eugenio Fascetti, Carmelo Miceli, Claudio Luperto, Serse Cosmi, Gigi De Canio, Roberto Rizzo, Francesco Moriero, Pantaleo Corvino, Pedro Pablo Pasculli, Gino Dimitri, i figli di Michele Lorusso, Annarella Carlino, vedova di Ciro Pezzella, Corrado Jurlano, Antonio Bartolomucci, Mimmo De Gregorio, Pinuccio Milli, Saverio Congedo, Nicola Ricci, Ugo Lisi o Massimo Alemanno.

maglie US LecceA fare la parte da leone furono le maglie originali indossate da Lorusso e Pezzella, quelle di Claudio Luperto, Alberto Di Chiara, Beto Barbas, i trofei e le coppe vinte dal Lecce messe a disposizione dall’attuale proprietà del sodalizio leccese, le sciarpe, gli striscioni, gli adesivi e le bandiere che furono fotografate incessantemente fino all’ultimo minuto dell’ultimo giorno di apertura della mostra. Sette giorni intensi ma che non bastarono per ripagare il grande amore dei tifosi verso il Lecce. Chi ha avuto la fortuna di parteciparvi racconta ancor oggi le forti emozioni provate davanti alle teche contenenti quei cimeli.

Facebook e Yuotube permettono a chiunque di rivivere quell’atmosfera e quella magia che si respirava appena due anni fa: ecco il video riassuntivo di quell’evento, curato da colui che oggi è stato nominato presidente di “Passione Lecce“, ossia Diego Frigino:

Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.