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stranieri US LecceLECCE (di Italo Aromolo) – Il Lecce ed i suoi Direttori sportivi sono stati sempre ammaliati dal fascino dello straniero. Un’attrazione inconsueta, vincente, a tratti geniale quella che spesso ha fatto le fortune del club giallorosso: a partire da Jaroslaw Shüller, primo straniero della storia del Lecce, sono stati non pochi i calciatori-bandiera ad essere nati fuori dai confini della nazione: senza i vari Giacomazzi, Chevanton, Vucinic, Pasculli la centenaria novella giallorossa non sarebbe mai stata così multietnicamente appassionante.

D’altra parte, l’acquisto del prodotto estero è sempre stato un jackpot a scatola chiusa, che può tendere tanto facilmente al fenomenale, quanto al fallimentare. Così, non sempre la scommessa oltre frontiera è stata vinta: “Gaucho” Toffoli, il francese Nicolas Laspalles ed il brasiliano Digao sono alcuni dei più illustri rappresentati della serie “Paese che vai, bidone che trovi”. Quest’anno, la verità sta nel mezzo: il buon Carlos Embalo ha portato un po’ di caliente cultura guineana nell’universo salentino (è il primo giocatore del Lecce originario della Guinea Bissau), l’allegra colonia di brasiliani balla al ritmo di samba (Gustavo, Sacilotto, Filipe Gomes e Diniz), Herrera manda una cartolina dal Canale di Panama, gli uruguaiani Lopez e Bogliacino brindano al miglior boccone di asado ed i francesi Vinetot e Doumbia insidiano gli avversari almeno quanto i loro avi Galli qualche secolo fa con i Romani.

Viaggeremo con l’immaginazione ai confini della Terra, prendendo a mo’ di pretesto i tanti calciatori stranieri (o più propriamente nati all’estero) che hanno giocato nell’U.S. Lecce, ben 151 nati in 48 stati diversi. Allacciate le cinture: dalla Serbia al Venezuela, facendo tappa nelle sperdute isole dell’Atlantico: buon viaggio!

Souleymane Diamoutene
Souleymane Diamoutene

L’AFRICA- Benvenuti nel Continente nero dove, alle falde del Kilimangiaro, sono tanti gli “eroi” che giocano a pallone soprattutto per aiutare le famiglie del proprio paese d’origine. Così, Rodney Strasser deve vedersela con uno dei più alti tassi di ebola in Sierra Leone, Christian Obodo con i rapimenti in Nigeria e Dedè Diamoutene insieme a Drissa Diarra con la guerra nel Mali. Non c’è pace nemmeno in Costa d’Avorio, dove sullo sfondo di un lungo conflitto civile hanno iniziato a tirare i primi calci Axel Cedric Konan e Arnaud Kouyo. Se invece si volesse optare per una meta tranquilla, consiglieremmo il Ghana o il Senegal: il “rischio” sarebbe quello di imbattersi in Mark Edusei e Kwame Ayew (Ghana) o nel velocista N’ Diayè Papa Waigo (Senegal). In Algeria si può far tappa per respirare un po’ di aria di Mondiale con Djamel Mesbah: l’ex esterno del Lecce ha preso parte agli ultimi campionati del Mondo in Brasile trascinando il suo paese al miglior risultato di sempre (ottavi di finale).

Pasculli, Lecce
Pedro Pablo Pasculli

LE AMERICHE- Il mappamondo giallorosso si estende anche al di là del Pacifico. L’american dream del calcio salentino nasce e muore a Orlando, città della Florida che ha dato i natali all’unico calciatore leccese a stelle e strisce, il difensore Christian Arrieta. Ci spostiamo più a Sud, nel cuore pulsante dell’esterofilia salentina: l’America Latina. Capeggia la carovana il Brasile, dove sono nati ben 26 pellegrini giallorossi: Angelo il più presente, De Mecenas il più prolifico, Edinho il più costoso, Toffoli il più scarso, Jefferson Trazzi ed Esquerdinha i più misteriosi. L’Argentina è al primo posto dell’economia mondiale, oltre che per le esportazioni di carni bovine, anche per la produzione di… attaccanti: se il calcio europeo può esultare per aver importato Messi, Tevez, Aguero, il piccolo universo-Lecce ha avuto la fortuna di coccolarsi Pasculli, Osvaldo, Castillo, Piatti e Beto Barbas. Dopo aver ammirato Muriel, Cuadrado e Bolaño nello stadio di Bogotà, velocizziamo il viaggio con un biglietto interrail: un giorno in Costa Rica per visitare casa Martinez, quindi tappa in Cile per Valdes e Bustamante, poi su in Venezuela per Paciocco, Margiotta e Chichero. Manca qualcosa? Certo, l’Uruguay delle grandi sperequazioni sociali: da un lato la nobiltà di successo di Giacomazzi e Chevanton, dall’altro la plebea sfortuna dei vari Martinez Palazzini, Casanova Curbelo e Ricardo Frione, tre misconosciuti del passato che insieme non hanno superato le 15 presenze con la maglia giallorossa.

LE ISOLE- Nel viaggio per l’Atlantico, ci prendiamo qualche giorno di relax alle isole Antille Francesi ed Antille Olandesi: anche in questi atolli “sperduti” sono nati futuri calciatori del Lecce, rispettivamente il difensore Jean Pierre Cyprien ed il centrocampista Djuric Winklaar.

Il compianto Klas Ingesson
Il compianto Klas Ingesson

L’EUROPA- Il nostro giro del mondo si chiude lì dove tutto è cominciato: l’Europa, giacché allo stato dell’arte non esistono, né sono mai esistiti, calciatori del Lecce originari di Oceania o Antartide. Ci basta la storia per sapere che sotto il comando dell’ex URSS sognavano la libertà gli ucraini Budyanskiy e Atelkin, il bielorusso Aleinikov e il russo Eremenko (unico asiatico), mentre il Muro di Berlino separava André Gumprecht, nato nella sovietica Jena, e Vincenzo Mazzeo, originario dell’americana Runderoth. Quale luogo migliore della Grecia per approfondire le origini delle Olimpiadi? Peccato che l’unica guida a disposizione sia quel Papadopoulos che certamente non incantò nella sua breve esperienza leccese. All’appuntamento col cicerone notiamo con piacere che arrivano puntuali gli svizzeri Seferovic, Sesa e Fattizzo. Per le ultime di geopolitica ci spostiamo nell’Est europeo: c’è ancora tensione tra Serbia e Montenegro, con i serbi Govedarica, Sakic, Basta e Tomovic che rivendicano in Nazionale le giocate dei montenegrini Poleksic, Vucinic e Fatic. La situazione nel triangolo Belgio-Inghilterra-Francia è la seguente: Moscardelli ha scolpito il fisico in una fabbrica di cioccolato a Mons, Di Chio è l’unico a portare i saluti della Regina Elisabetta mentre gli enfants de la patrie sono, tra gli altri, Billy, Coqu, Dalmat e Laspalles. Chiudiamo il nostro tour con una tappa obbligata: il cimitero di Odeschog, in Svezia, dove giace Klas Ingesson, gigante buono che ha lottato in giallorosso ma si è arreso a un male incurabile a soli 46 anni. Torniamo quindi a Lecce con un po’ di nostalgia.

Di seguito, l’elenco completo dei calciatori nati all’estero (*) che militano o hanno militato nel Lecce, suddivisi per nazione di nascita (ultimo aggiornamento: agosto 2019).

AMERICHE: (9 stati, 58 calciatori)

  1. BRASILE: Diniz, Filipe Gomes, Sacilotto, Gustavo, Ferreira Pinto, Vanin, Angelo, Edinho, Digao, Fabiano, Julio Sergio, Jeda, Vinicius, Trazzi, Leonardo, Babù, Juliano, Esquerdinha, De Mecenas, Gerson, Juarez, Lima, Mazinho, Pià, Toffoli, Tesser, Gabriel, Farias (28)
  2. ARGENTINA: Piatti, Castillo, Osvaldo, Ledesma, Pasculli, Barbas, Di Reda, Garraffa, Mateo, Menutti, Osorio (11)
  3. URUGUAY: Lopez, Bogliacino, Amodio, Grossmüller, Olivera, Chevanton, Giacomazzi, Casanova, Miglionico, Palazzini, Frione, Surraco (12)
  4. COLOMBIA: Cuadrado, Muriel, Bolaño, Vera (4)
  5. VENEZUELA: Chicero, Margiotta, Paciocco (3)
  6. CILE: Valdes, Bustamante (2)
  7. STATI UNITI: Arrieta (1)
  8. PANAMA: Herrera (1)

EUROPA: (27 stati, 74 calciatori)

  1. FRANCIA: Vinetot, Doumbia, Billy, Coqu, Dalmat, Gazzani, Laspalles, Saccheri, Bergougnoux, Dramè, Baclet, Imbula (12)
  2. SLOVENIA: Cimirotic, Engel, Lovrecic, Scher Bruno, Scher Giordano, Majer (5)
  3. CROAZIA: Kostadinovic, Bjelanovic, Giannone, Vugrinec, Dumancic (5)
  4. CROAZIA: Kostadinovic, Bjelanovic, Giannone, Vugrinec (4)
  5. SERBIA: Govedarica, Sakic, Tomovic, Basta (4)
  6. SVIZZERA: Fattizzo, Sesa, Seferovic, Raschle (4)
  7. UNGHERIA: Plemich, Vincze, Szobel, Vécsei (4)
  8. BULGARIA: Bojinov, Chomakov, Vutov, Tsonev (4)
  9. MONTENEGRO: Poleksic, Vucinic, Fatic (3)
  10. UCRAINA: Atelkin, Budyanskiy, Shakhov (3)
  11. ROMANIA: Popescu, Suciu, Benzar (3)
  12. SVEZIA: Ingesson, Ofere (2)
  13. SLOVACCHIA: Petras, Vaskak (2)
  14. GERMANIA: Gumprecht, Mazzeo (2)
  15. ALBANIA: Memushaj, Mazzlum (2)
  16. PORTOGALLO: Antunes, Costa Ferreira (2)
  17. LITUANIA: Megelaitis, Dubickas (2)
  18. ANTILLE OLANDESI: Winklaar (1)
  19. AUSTRIA: Hatz (1)
  20. REPUBBLICA CECA: Herzan (1)
  21. ANTILLE FRANCESI: Cyprien (1)
  22. INGHILTERRA: Di Chio (1)
  23. BIELORUSSA: Aleinikov (1)
  24. GRECIA: Papadopoulos, Tachtsidis (1)
  25. BELGIO: Moscardelli (1)
  26. NORVEGIA: Reginiussen (1)
  27. OLANDA: Haye (1)

ASIA: (1 stato, 1 calciatore)

  1. RUSSIA: Eremenko (1)

AFRICA: (12 stati, 19 calciatori)

  1. ALGERIA: Mesbah, Ferrari, Mihoubi (3)
  2. GHANA: Ayew, Edusei, Selasi (3)
  3. SENEGAL: Papa Waigo, Diop, Gomis, Babacar (3)
  4. COSTA D’AVORIO: Konan, Kouyo (2)
  5. MALI: Diamoutene, Diarra (2)
  6. TUNISIA: Saidi. (1)
  7. COSTA RICA: Martinez (1)
  8. SIERRA LEONE: Strasser (1)
  9. NIGERIA: Obodo (1)
  10. GUINEA BISSAU: Embalo (1)
  11. GAMBIA: Sowe (1)

* La denominazione “nati all’estero” si focalizza sulla città di nascita, escludendo cittadinanze e naturalizzazioni: non viene dunque considerato Moscardelli come cittadino italiano, Mihoubi come algerino, ecc.

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