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Benedetto Mangiapane

GALLIPOLI (di G. De Pandis) – Molto più di 90’, specialmente per le due tifoserie che domani daranno vita ad uno dei match più caldi del Girone H. Gallipoli-Fidelis Andria sarà una partita piena di temi: i federiciani dovranno assolutamente riprendere il ritmo d’altissima classifica anche lontano dal “Degli Ulivi” ed il Gallo venderà cara la pelle nonostante gli ultimi successi: i giallorossi, carichi a mille, vorranno regalare la soddisfazione più bella ai propri tifosi nel match contro i rivali andriesi, pronti a dare il loro sostegno anche al “Bianco” con i 400 tagliandi concessi per l’occasione.

Capolista– Presentare la capolista riducendone le potenzialità ai singoli sarebbe riduttivo per un gruppo che, alla guida di mister Favarin, ha dominato per lunghi tratti il girone H del campionato di Serie D. La Fidelis ha costruito la sua leadership con un rendimento pazzesco al “Degli Ulivi”. 12 vittorie su 13 partite (con il pari arrivato solo alla 22°giornata) dicono molto della forza di questa squadra, capace nel contempo di uscire indenne dai campi delle concorrenti Potenza e Brindisi, ed addirittura vincendo la sfida regionale d’alta quota con il Bisceglie alla 16°; quel 2-3, deciso da Moscelli alla fine, decretò la fine del sogno primo posto per i nerazzurrostellati. L’unica, forse fisiologica, flessione della Fidelis Andria si è registrata dopo la sosta forzata concomitante con la Viareggio Cup, competizione dove nella Rappresentativa della Serie D annoverava tra le proprie file il centrocampista andriese Matera: dopo lo stop forzato la Fidelis è incappata in una miniserie negativa con due soli punti in tre partite inaugurata con il pareggio casalingo con l’Arzanese, continuata con il segno X conquistato allo scadere al “Fanuzzi” di Brindisi e conclusa nel peggiore del modi nel tripudio del Monopoli, vittorioso per 2-0 nel derby. La tendenza negativa è stata invertita domenica scorsa con il 2-1 alla Sarnese: i gol dell’andriese doc Lattanzio e Bova hanno replicato al temporaneo pari di Maggio.

Assenze– La Fidelis Andria affronterà la trasferta salentina senza quattro importanti elementi: ai guai fisici di Strambelli e Allegrini si sono aggiunte le squalifiche di due colonne dello schieramento federiciano come Moscelli e Bova. In settimana, il sodalizio biancazzurro ha assoldato Souleymane Diamoutene, difensore ex Perugia e Lecce in prova con la Fidelis dopo l’esperienza dello scorso anno in Serie D alla Lupa Roma. Se il presidente Fiore, di concerto con il D.s. De Santis, opterà per il tesseramento, il maliano dovrebbe già essere presente in riva allo Jonio. Langella, vice di Favarin che andrà in panca al posto dello squalificato tecnico ex Venezia, punterà comunque sulle sicurezze Ola in difesa e Lattanzio, 13 gol in stagione, davanti. Prima da ex per Francesco Rotunno, terzino sinistro del primo Gallipoli di Sergio Volturo e ora jolly a disposizione dell’undici federiciano.

Voglia di far bene– Il Gallipoli arriva al sentito match con la Fidelis nel migliore dei modi dopo i sei punti negli scontri salvezza conquistati con San Severo e Grottaglie. I 36 punti in cascina permetteranno alla truppa del duo Mangiapane-Massimo di affrontare a viso aperto la partita contro il forte avversario andriese. Servirà tanta corsa e tenuta difensiva per contrastare le intuizioni di Lattanzio ed Olcese, punte di diamante dello scacchiere avversario. Servirà probabilmente tanta solidità dietro, con Gabrieli che rientra dopo l’assenza per influenza al “D’Amuri” di Grottaglie. L’ex capitano del Lamezia potrebbe optare per l’intera difesa “over” con, sempre davanti al portiere di Parabita, Paolo Rizzo, Cornacchia, Rosato e Lorusso. In avanti, rientrato anche il classe 1996 Portaccio e tornato a pieno regime Mattia Negro, c’è la prima convocazione per Salvatore Pio Canzoneri, attaccante classe 1995 tesserato in settimana dopo l’esperienza nella Primavera del Palermo.

Precedenti e tensioni– Nei sette precedenti tra le due compagini giocati allo stadio “Antonio Bianco” spicca l’assenza di successi andriesi: 3 pareggi e 4 successi del Gallipoli caratterizzano gli incroci. L’ultimo precedente è datato 19 gennaio 2014, quando lo scontro diretto tra giallorossi e biancazzurri doveva decretare la regina del campionato di Eccellenza Pugliese: l’1-1 finale con pareggio federiciano nei minuti di recupero grazie ad una zampata di Di Rito bastò ad acciuffare il Gallipoli, fuggito grazie ad una splendida rovesciata di Tedesco; quel pari, ininfluente sul piano della classifica, dette al Gallo la giusta autostima per poi sprintare fino alla vittoria del campionato. La partita dello scorso anno ruppe l’assenza d’incroci che perdurava dal 2006, da quel 15 gennaio noto non solo per il 3-0 con il quale Castillo (doppietta) e Innocenti stesero l’Andria BAT, bensì per gli incidenti che caratterizzano il contorno della partita, sospesa per 20 minuti a causa di un fitto lancio di oggetti tra le opposte fazioni con conseguente invasione di campo dei supporters biancazzurri.

I ventidue convocati di mister Benedetto Mangiapane per la partita di domani, con fischio d’inizio alle ore 15:00

PORTIERI: Gabrieli, Costantino (’94)

DIFENSORI: Berteina (’95), Cornacchia, Gigante (’96), Levanto (’94), Lorusso, G. Rizzo, P. Rizzo, Rosato

CENTROCAMPISTI: Cortese (’95), Legari, Marangon, Mariano (’95), Mbida, Portaccio (’96), Santonocito

ATTACCANTI: Canzoneri (’95), Di Maira (’94), Mingiano (’95), Negro (’95), Sopcic

Sarà il signor Luca Detta della sezione di Mantova a dirigere Gallipoli-Fidelis Andria, incontro valido per la venticinquesima giornata del Girone H. I suoi assistenti, invece, saranno i signori Alberico Galluccio e Francesco Pallini, entrambi della sezione di Avellino.

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