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IMG_0341-770x518LECCE  (di Carmen Tommasi) – Sembra proprio non esserci più alcun rimedio per guarire questo Lecce. Una squadra malata, dal rendimento troppo altalenante, dall’atteggiamento mentale fragile, senza gioco e senza un’identità tattica ben precisa. Senza entusiasmo e voglia di fare, e questo non lo si è visto solo nella sconfitta di 2-1 di Reggio Calabria allo stadio “Granillo”, contro quella che era l’ultima in classifica, ma è un atteggiamento generale della formazione giallorossa che va avanti dall’inizio di stagione e forse anche dalla fine della scorsa. La famiglia Tesoro ha esonerato lo scorso dicembre, dopo le tre sconfitte di fila, il tecnico Franco Lerda per dare una sterzata alla squadra che sembrava non seguire più il mister piemontese e con l’arrivo di Dino Pagliari l’ambiente sembrava essersi rinnovato, ma solo in apparenza. Perché poi sul campo i risultati, prestazioni incluse, hanno lasciato a desiderare e con questi anche e soprattutto l’atteggiamento mentale della squadra: con i soliti e risaputi problemi: non riuscire a chiudere le partite e le ingenuità o disattenzioni individuali.

Lerda e Chini
Franco Lerda, ex allenatore U.S. Lecce

I NUMERI – Con il tecnico di Macerata in panchina il Lecce ha collezionato due vittorie, due pareggi ed una sconfitta per un totale di 8 punti conquistati, 7 gol incassati e 9 fatti; con 39 punti in classifica, dei quali 31 messi in cassaforte con Franco Lerda alla guida di Papini e soci. In totale, su 23 gare finora giocate, Miccoli e compagni ne hanno vinte solo 11, perse 6 e altrettante pareggiate, per un totale di 23 gol subiti e 32 fatti, di cui ben 11 messi a segno dal provvidenziale Davide Moscardelli. Oggi i salentini sono al quinto posto, fuori dalla zona play-off; domenica alle ore 14:30 al Via del Mare è in programma la gara con il Savoia per la quinta giornata di ritorno del girone C ed alla guida del Lecce non ci sarà più probabilmente l’ex allenatore del Pisa.

E SONO 4+2 – L’era-Tesoro inizia nel giugno 2012 con Franco Lerda sulla panchina giallorossa, poi esonerato nel dicembre 2013. Segue il conseguente arrivo come guida tecnica del salentino Antonio Toma, esonerato anche lui a campionato finito con gli spareggi promozione tutti ancora da disputare. Nel Salento è il momento del “vecchietto” Elio Gustinetti con i relativi play-off persi nella doppia finale col Carpi nel giugno 2013. Il leccese doc Francesco Moriero inizia poi la stagione 2013-’14 e, dopo quattro sconfitte di fila in avvio di torneo, arriva o meglio ritorna Franco Lerda che ci resta fino allo scorso “dicembre nero”. Il suo successore è il marchigiano ed esuberante Dino Pagliari. E adesso? Avanti il prossimo…

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