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lupa romaLECCE (di Gabriele De Pandis) – La sconfitta contro la Lupa Roma sembrava soltanto il prologo di un campionato trionfale, date le innumerevoli assenze che caratterizzavano il primo Lecce della stagione 2014-2015, poi sconfitto al “Quinto Ricci” di Aprilia dai gol di Testardi e Leccese utili a vanificare la prodezza di Stefano Salvi per l’iniziale vantaggio. Purtroppo, non è stato così, e la seconda parte del 2014 ha consegnato un Lecce fin troppo altalenante con la chiusura del ciclo targato Franco Lerda. La Lupa Roma come inizio di una nuova era per i giallorossi: ovvero la squadra capitolina per il nuovo Lecce di Dino Pagliari, alla ricerca del successo dopo il primo passo falso nel debutto del 6 gennaio contro la Vigor Lamezia, deve rappresentare il punto d’inizio di un periodo di rinascita.

L’andamento: furia francese… – La vittoria nel debutto stagionale contro un Lecce più che incerottato lasciava presagire un ruolo da sorpresa del campionato per la matricola laziale, terza con 11 punti all’attivo dopo cinque giornate. La sconfitta di Matera alla 6°, seppur riscattata con il successo casalingo contro il Barletta alla 7°, è stata il punto di non ritorno, con la caduta nella parte mediana della classifica divenuta irreversibile. Per rivedere una vittoria della Lupa Roma bisogna arrivare all’1-0 della 13° contro l’Ischia, dopo una serie così così di tre pareggi e due sconfitte. Crisi risolta? Per niente. La vittoria contro gli isolani, datata 16 novembre, rappresenta ancora l’ultimo successo della truppa di Cucciari, sprofondata pian piano al di là del decimo posto a causa del solo punto nelle ultime cinque esibizioni: solo un pari al “Quinto Ricci” di Aprilia ha permesso un passo in avanti ai capitolini, sconfitti da Salernitana, Catanzaro (in casa), Melfi ed Aversa Normanna (fuori). Il mercato ha dato qualche scossone, ma servirà un’inversione di rotta per evitare di finire nella zona play-out, ormai distanziata di soli 2 punti dalle 22 lunghezze ora collezionate dalla Lupa Roma.

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Alessandro Tulli con la maglia del Lecce (fonte web)

La rosa: via Perrulli, dentro Tulli – L’apertura del calciomercato invernale ha portato il trasferimento alla Salernitana di Giampietro Perrulli, eclettico esterno 29enne che con la maglia della Lupa Roma è ripartito dalla Serie D ed ha recuperato un posto nel calcio che conta, dopo le apparizioni in A con Ascoli ed in B con Pescara e Vicenza. Oltre a Perrulli, non ci sarà più Andrea Picone, accasatosi al Poggibonsi. Rispetto al girone d’andata, il Lecce troverà una rosa rinforzata: l’addio di Perrulli è stato rimpiazzato dagli arrivi della punta ex Savoia Antonio Del Sorbo e soprattutto da quello dell’ex Alessandro Tulli, 6 gol in due stagioni con il Lecce in B tra il 2006 ed il 2008, con il ricordo indimenticabile del gol del definitivo 0-4 nel derby del 22 dicembre 2007 al “San Nicola” di Bari. L’acquisto dei due ha già rinforzato un reparto offensivo che, nel tridente proposto da mister Cucciari, poteva contare su elementi come Emanuele Testardi, Stefano Tajarol (imprendibile all’andata) e Luciano Leccese. Un rinforzo importante rinfoltisce anche il centrocampo dei capitolini: Davide Bariti, 23enne scuola Napoli, ha sposato a novembre la causa della Lupa Roma dopo lo svincolo ottenuto dal sodalizio del presidente De Laurentiis. Bariti, seguito in estate anche dal Lecce, può giocare sia da ala destra del tridente offensivo, sia da mezzala destra del terzetto di centrocampo, zona presidiata da Felice Prevete, Luca Capodaglio, Davide Raffaello e Luca Tagliavacche insieme al nuovo play Gennaro Vitale, debuttante in Lega Pro a 32 anni suonati, dopo le esperienze nell’Italia centrale tra Chieti, Terracina, Formia e Gaeta. In difesa, l’unico ritocco già arrivato è il difensore ex Foggia Felipe Curcio. Il brasiliano amplierà le scelte di Cucciari in un reparto abbastanza assortito nel duo centrale Diego Conson-Pietro Cascone e nei terzini Alessandro Celli a sinistra, interessante 20enne, e Daniele Frabotta (insidiato sempre da Danilo Pasqualoni) a destra. In porta, cambio per la maglia numero 12 dietro a Francesco Rossi: via Rossini, dentro l’ex Pomezia Matteo Santi.

Ultime news: sempre 4-3-3? – La sconfitta di domenica contro il Catanzaro, caratterizzata dal gol al debutto della nuova punta Del Sorbo, ha avvicinato sempre più la Lupa Roma alla “zona rossa” dei play-out. In questi giorni è sbarcato a Roma Felipe Curcio ma appare azzardato un suo impiego al “Via del Mare”, con Pasqualoni e Conson che si giocano la maglia da centrale insieme a Cascone. In attacco, insieme a Del Sorbo e Testardi, Bariti dovrebbe partire nel ruolo di attaccante destro, con le due mezzali Raffaello e Capodaglio a fare da scudieri al regista Vitale. In caso di svantaggio, Cucciari potrebbe appesantire l’attacco con l’inserimento di uno tra Tulli e Tajarol e, in tal caso, Bariti passerebbe in mediana.

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