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Sergio Vantaggiato pgrLECCE (di Pierpaolo Sergio) – Sette anni fa veniva strappato alla vita Sergio Vantaggiato, un amico, prima che collega. Il tempo passa ma non ne cancella il ricordo, l’affetto ed il dolore per l’inaccettabile morte di una persona perbene.

Il volto noto e “voce” storica dello sport di TeleRama, Sergio fu il giornalista che tra i primi portò le notizie in video del suo amato Lecce, ogni giorno, nelle case dei salentini. Purtroppo perse la vita a soli 41 anni nel Metrò di Parigi, alla vigilia del rientro in Italia dalla vacanza in cui era andato a visitare la capitale francese col figlio Martino, che all’epoca aveva 8 anni, e suo fratello.

Il 12 agosto fu vittima di un banale, ma fatale e vigliacco scippo, cadde sui gradini della stazione della metropolitana Bir-Hakeim in cui si accingeva a prendere il mezzo pubblico e batté la testa nel tentativo vano di non farsi portare via il borsello in cui custodiva i biglietti del viaggio di ritorno poiché al rientro lo attendeva subito la cronaca di Frosinone-Lecce. Due giorni dopo, Sergio fu dichiarato clinicamente morto dai medici dell’ospedale in cui era stato trasportato e sottoposto a cure intensive nella speranza di poterlo salvare e restituire all’amore dei familiari e dei tanti che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e lavorarci insieme.Lo striscione degli Ultrà Lecce

Il rispetto degli addetti ai lavori e dei tifosi giallorossi (e non solo il loro…) se lo era meritato grazie al suo carattere schivo, lontano da ogni frivola brama di “apparire” e sempre conciliante, alla grande passione che lo legava ai colori dell’amatissimo Lecce ed alla sua umanità e professionalità.

Il giorno dei funerali, gli Ultrà Lecce attesero il feretro all’esterno del Duomo del capoluogo salentino e gli tributarono uno struggente omaggio con uno striscione che recitava: “Ciao Sergio… La Curva Nord ti saluta“.

 

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