
LECCE (di Massimiliano Cassone) – Gilberto Martinez, “El Tuma”, il più taciturno e riservato dei giallorossi, si è presentato in sala stampa per analizzare questo momento e la prossima gara contro il Prato, ecco le sue dichiarazioni:
“Il Prato è una squadra forte ma bisogna dire che, a questo punto della stagione, indipendentemente dall’obiettivo o meno per cui una squadra lotta, tutte le compagini sono insidiose e tutte le partite difficili. Poi, chi incontra il Lecce vuole sempre fare bella figura. Secondo me quella di domenica sarà una gara molto aperta perché entrambe le squadre vogliono i tre punti e cercheranno di fare la partita per vincere. Viareggio è stato un episodio. Vannucchi ha rescisso? Io penso solo al Lecce”.
Alla domanda se crede nel primo posto risponde in modo preciso e conciso: “Fino a quando la matematica dirà che possiamo arrivare primi noi cercheremo di farlo”.
Tra Perugia e Frosinone il costaricano risponde Lecce: “Tra le due per il primo posto dico Lecce; perché, da quando è arrivato Mister Lerda noi abbiamo fatto grandi cose, ora dobbiamo continuare così, crederci e poi si vedrà”.
Subito dopo si parla di modulo: “Giocare a quattro in difesa oppure in tre per me non cambia nulla. I compagni di reparto per me sono tutti uguali, l’importante è lavorare tutti al servizio della squadra. Siamo un gruppo di altra categoria, tutti quelli che hanno giocato hanno dimostrato di essere all’altezza; però dobbiamo pensare gara dopo gara, dobbiamo pensare a dove siamo ora e dobbiamo dare il massimo per raggiungere il nostro obiettivo”.
Sorride Martinez quando parla del figlio nato da un mese e mezzo: “Si chiama Gilberto come me, sono molto felice per il suo arrivo. Giocherà al calcio? Batistuta diceva che solo chi ha fame va lontano. Se lui avrà la fame giusta e vorrà giocare al calcio per me andrà benissimo, altrimenti farà quello che più gradirà”.