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Quella che volge al termine, è stata un’estate all’insegna della Puglia. Nonostante la crisi per la stagione turistica 2013, gli esperti del Centro Studi Touring Club Italiano e quelli dell’Osservatorio Europcar-Doxa, su due distinte indagini sugli stili di vacanza degli italiani, hanno scelto “la Punta dello Stivale” come meta più gettonata dal turismo balneare.

La maggior parte degli italiani, quindi, come meta turistica ha scelto di rimanere in Italia (e, se ha scelto il mare, è andata in Puglia). La crisi influenza le scelte, sicuramente, ma un dato veritiero è che circa metà degli italiani andrà in vacanza e il mare resta la destinazione numero uno.

Infatti, secondo i dati raccolti dal Touring è emerso che tra le regioni più  gradite (subito dopo il Trentino-Alto Adige, per la montagna), c’è proprio la Puglia (14%), con al primo posto il Salento, seguito da isole Tremiti e Gargano. Anche nell’indagine Europcar-Doxa, la Puglia è in pole anche alla classifica delle mete italiane prescelte.

“La Puglia ha saputo imporsi a livello nazionale e internazionale come destinazione top, anche per la qualità dei servizi offerti”, scrive Barbara Gallucci, autrice di “Qui Touring”.

Affermazioni che, se da un lato possono far piacere a quanti vivono nello Sperone d’Italia, cioè il Gargano, dall’altro riaccendono ataviche rivalità tra chi, da salentino, è considerato pugliese per via della geografia, ma nella realtà si sente un  corpo estraneo e ben dissimile da tutto ciò che è classificato come Puglia. Ragion per cui, si registrano polemiche da sano campanilismo tricolore nello sciorinare dati lusinghieri per un’intera Regione in cui a brillare realmente sono solo le aree garganiche e salentina.

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