LECCE – Massimo Oddo, ex difensore del Lecce tra 2011 e 2012 ed attualmente allenatore, ha concesso un’intervista alla Gazzetta dello Sport, nella quale, fra gli altri temi affrontati, ha parlato di Francesco Camarda. Il centravanti classe 2008, reduce da un anno in prestito ai giallorossi, è tornato al Milan ed ora verrà deciso il suo futuro, fra la possibilità di trasferirsi altrove e quella di restare in rossonero e giocarsi le proprie carte. Lo scorso anno, il 18enne ha messo a referto 1 gol ed 1 assist in 23 partite totali, complice un infortunio alla spalla che lo ha tenuto fuori per diversi mesi.
Per Oddo, però, la scelta di Camarda di andare al Lecce non fu corretta, perché i salentini giocano soprattutto nella loro metà campo e, in Serie A, non poteva trovare abbastanza spazio: “Francesco dovrebbe fare quel che doveva già fare un anno fa: in Serie A ci arriverà di certo ma ora gli occorre continuità, per esempio andando in una squadra di B di alto livello e che gioca per vincere. L’anno scorso mi chiamò per chiedermi cosa pensassi del Lecce, gli risposi che aveva fatto una cavolata. Gli chiesi come mai aveva tutta questa fretta, alla sua età, di arrivare subito in A e gli dissi che aveva bisogno di continuità, dunque per trovarla occorreva abbassare il livello. Di Francesco è bravissimo, ma il Lecce gioca per salvarsi, gioca per lo più nella propria metà campo e per un attaccante diventa dura“.















