LECCE – Nella giornata di oggi, lo Stadio “Via del Mare“ di Lecce ha ospitato il sopralluogo di una delegazione bipartisan di parlamentari salentini, compiosta da Andrea Caroppo, Saverio Congedo, Antonio Gabellone, Claudio Stefanazzi, Toni Trevisi, in rappresentanza del Lecce Club Parlamento che riunisce anche Roberto Marti, Toti Dimattina e Leonardo Donno, che ha potuto verificare direttamente lo stato di avanzamento dei lavori dell’intervento di revamping della copertura, opera strategica finanziata nell’ambito dei Giochi del Mediterraneo 2026.
Nel corso della visita è stato possibile visionare il completamento del compression ring, elemento strutturale fondamentale dell’opera, e l’avvio delle delicate fasi di montaggio del tension ring e delle funi radiali che consentiranno il sollevamento dell’anello interno della copertura. L’operazione sarà completata entro la prima settimana di agosto, così da rendere disponibile una configurazione strutturale collaudabile, compatibile sia con lo svolgimento dei Giochi, sia con la disputa della prima gara casalinga dell’U.S. Lecce contro la Roma. Entro lo stesso termine dovrà inoltre essere completato anche il nuovo terreno di gioco, intervento ricompreso nel Lotto 1.
Dopo la prima partita casalinga dei giallorossi, il cantiere entrerà poi nella fase conclusiva con l’installazione delle passerelle di manutenzione e dei nuovi proiettori di illuminazione a led, la rimozione del precedente impianto e la posa definitiva delle membrane di copertura, già in larga parte realizzate presso tre stabilimenti specializzati.
L’intervento conferma l’opportunità offerta dal Governo al territorio salentino con l’inserimento di Lecce fra le sedi ospitanti dei Giochi del Mediterraneo e il conseguente stanziamento di 36 milioni di Euro su questa infrastruttura sportiva. Proprio grazie a quest’importante programma di riqualificazione, infatti, Lecce ha potuto candidare lo stadio “Via del Mare” tra gli impianti destinati ad ospitare gli Europei di calcio del 2032. È la dimostrazione che lo sport rappresenta non solo un valore sociale, ma anche un potente motore di sviluppo economico, di attrattività territoriale e di crescita per il Mezzogiorno.
I lavori sono realizzati dal Consorzio Stabile Build Scarl, amministrato dal Presidente Angelo Contessa, con la Direzione Tecnica dell’ing. Tedesco. Le imprese esecutrici sono CEA Construction Srl, amministrata da Emanuela Contessa, e Alfer Srl, amministrata da Antonio Roma.
Un risultato che assume un valore ancora più significativo perché a realizzarlo sono imprese del territorio salentino, capaci di mettere in campo competenze altamente specialistiche, organizzazione e know-how su un’opera tra le più complesse oggi in corso nel panorama nazionale. È la dimostrazione concreta che, quando lo Stato investe nel Mezzogiorno, non solo si realizzano infrastrutture strategiche che accrescono la competitività dei territori e consentono di ospitare grandi eventi internazionali, ma si rafforza anche il sistema imprenditoriale locale. Le aziende del Salento dimostrano di possedere tutte le capacità tecniche e organizzative per realizzare opere di livello internazionale, acquisendo competenze sempre più avanzate che rappresentano un patrimonio destinato a generare ulteriore sviluppo e occupazione, anche oltre i confini del territorio. Investire al Sud significa costruire infrastrutture, ma anche competenze, lavoro e imprese capaci di competere ai massimi livelli.















