LECCE – Con il concerto di Renzo Arbore e l’Orchestra italiana in Piazza Libertini, al quale hanno assistito diecimila spettatori, e lo spettacolo pirotecnico a cura delle ditte Castelluzzo (Lecce) e Bruscella – Italian Fireworks Group (Modugno, Ba), si è conclusa ieri la tre giorni di festeggiamenti in onore dei santi Oronzo, Giusto e Fortunato, compatroni di Lecce. “Nel cuore della tradizione” è srtato lo slogan scelto dall’amministrazione comunale che, di concerto con la Curia e grazie all’ausilio di Pugliarmonica, ha voluto riportare in città presenze, riti e spettacoli scomparsi negli ultimi anni curando direttamente l’organizzazione della  festa.

Sono così tornati i palloni aerostatici lanciati al rientro in Cattedrale delle Statue dei santi, ed è tornata ad essere parte fondamentale della festa, in piazza e nelle vie del centro cittadino la banda. Il Gran Concerto Bandistico di San Giorgio Jonico diretto dal maestro Giorgio Lacanfora e la Banda di Sogliano Cavour, diretta dal maestro Giancarlo Perrone, hanno allietato le giornate di festa per le vie della città e dalla Cassa armonica presente in Piazza Sant’Oronzo, rispolverando la tradizione dei matinée bandistici, molto apprezzata da leccesi e turisti. Venerdì 24 agosto, all’arrivo della processione in Piazza, l’accensione delle luminarie della Mariano Lights ha dato il via alla festa, tra lo stupore di migliaia di persone, alle quali l’arcivescovo Mons. Michele Seccia si è rivolto nella colorata cornice della piazza illuminata a festa, dedicando ai leccesi i versi del sacerdote e poeta don Franco Lupo.

La Fiera di Sant’Oronzo e il mercatino dell’artigianato dei pupi- La Fiera di Sant’Oronzo, dislocata su via Cavallotti, viale Marconi, viale Lo Re, via XXV Luglio, Via Costa, quest’anno si è svolta in una atmosfera diversa: il Comune di Lecce ha infatti assicurato ai 213 espositori della Fiera mercato ed ai 27 della Fiera di Santa Lucia su via Trinchese appositi allacci alla rete lungo una dorsale elettrica realizzata ad hoc e che resta nelle disponibilità del Comune di Lecce per l’allestimento della fiera delle prossime edizioni. Ciò ha consentito di liberare dal rumore e dall’inquinamento dei gruppi elettrogeni alimentati a benzina la passeggiata di leccesi e turisti. Un’innovazione che, insieme ad una dislocazione più comoda degli spazi di vendita, ha consentito una migliore godibilità della Fiera e dell’anteprima della Fiera di Santa Lucia, dei Presepi e dei pastori in Via Trinchese.
Spettacoli e manifestazioni- Gli spettacoli in Piazza Libertini hanno riscontrato gradimento e grande partecipazione da parte del pubblico. Dalla serata di “Città in festa”, organizzata dalla Platinum Eventi di Giovanni Conversano, con il premio alle eccellenze del commercio cittadino, ai concerti dei tamburellisti di Terra d’Otranto e di Gianluca Grignani, di Enzo Petrachi il giorno dopo, la risposta del pubblico è stata positiva, fino al bagno di folla del 26 agosto per Renzo Arbore e l’Orchestra italiana con circa 10mila spettatori. Successo di pubblico anche per la rassegna degli spettacoli teatrali in vernacolo in Villa Comunale, arricchita da Sapori in festa, e per le iniziative alle Porte della Città: da Porta San Biagio con la Swing city night del 24, la Milonga Barocca del 25, lo Young Music Fest di Porta Rudiae per i tre giorni della festa e il mercatino del vintage e del modernariato di Porta Napoli.
Pulizia e decoro delle aree della festa- Al fine di garantire il massimo decoro in città, dal 23 al 27 agosto l’Amministrazione comunale ha chiesto alla ditta Monteco srl  di intensificare le attività di raccolta dei rifiuti e di pulizia nelle aree della festa. Operatori Monteco hanno percorso gli spazi della Festaa patronale, 6 squadre alternate per fascia oraria si sono succedute per assicurare lo svuotamento dei cestini, lo spazzamento e, in orari notturni, il lavaggio delle strade. L’Ufficio Ambiente ha consegnato a tutti gli operatori commerciali assegnatari di posto e agli operatori del mercatino “Sapori in festa” presenti nella Villa comunale un kit e un vademecum per la corretta differenziazione e conferimento dei rifiuti.
Aree a parcheggio, navette e Obike- Le nove aree a parcheggio individuate dall’amministrazione comunale sono state utilizzate da chi ha raggiunto la città per recarsi in centro, confermando come l’abitudine di parcheggiare per muoversi a piedi, in bici o navetta si stia gradualmente radicando nei comportamenti di chi si muove in città nei giorni dei grandi eventi. Le navette Sgm hanno segnato numeri importanti: il totale dei passeggeri trasportati nei tre giorni di festa è stato di 30.731 persone,  18.000 sulla Linea Verde (Foro Boario) e 12.731 sulla Linea Blu (Stadio, Via Bari, Settelacquare). Le biciclette oBike poste all’interno delle aree a parcheggio all’inizio della tre giorni di festa sono state utilizzate tutte, ad eccezione del parcheggio di Via Miglietta e di Settelacquare, dove alcune non sono state prelevate.
Controlli e sanzioni della Polizia Locale- L’impegno della Polizia Locale nei giorni della festa patronale è stato massiccio. Il 24 sono stati 84 gli agenti impegnati sul campo, il 25 sono stati 74 e il 26 sono stati 72. Il controllo della viabilità, la sicurezza dei cittadini e il controllo degli spazi di vendita e delle occupazioni di suolo pubblico le attività svolte in prevalenza. Sul fronte dei controlli alla Fiera di Sant’Oronzo la Polizia Locale ha sanzionato una delle attività commerciali per aver indebitamente aumentato la superficie di vendita e due per aver operato senza le necessarie autorizzazioni il cambio della tipologia merceologica in vendita. Sono stati effettuati inoltre controlli su 18 attività per l’utilizzo di bombole Gpl (tra automarket e bancarelle). Per tutti è stata effettuata la verifica della dichiarazione di conformità dell’impianto, risultata corretta per la totalità degli automarket. Tutte le bancarelle sono state diffidate dall’utilizzo di bombole e dai controlli successivi non è risultato l’utilizzo delle stesse. L’attività della Polizia Locale ha anche consentito il pronto allontanamento di alcuni venditori abusivi non autorizzati che si erano introdotti negli spazi della fiera senza alcuna autorizzazione per vendere bibite. I controlli della Polizia Locale sono avvenuti anche su pubblici esercizi e attività artigianali ricadenti nell’area della Festa. Su questo fronte sono state elevate 16 sanzioni, in particolare perché alcuni esercizi di somministrazione avevano ecceduto in maniera significativa nell’occupare marciapiedi e piazzette con i propri tavoli o, in alcuni casi, avevano occupato il suolo pubblico senza averne autorizzazione.
“Siamo contenti di questa tre giorni – ha dichiarato il sindaco Carlo Salvemini – non perché ci autocompiaciamo, come qualcuno sostiene; ma per i tantissimi complimenti ricevuti, le attestazioni raccolte, i gradimenti espressi. Abbiamo voluto una Festa che fosse vissuta dalla città, non una Festa che sequestrasse la città. Abbiamo voluto una Festa popolare capace di recuperare tradizioni perdute e introdurre novità necessarie; che fosse ordinata, pulita, rispettosa dei luoghi, delle regole, dei comportamenti. Abbiamo ascoltato anche le osservazioni, le critiche, i rilievi. Ne faremo tesoro per migliorare l’organizzazione della Festa il prossimo anno. Un grandissimo e sentito ringraziamento a quanti nel Comune hanno garantito questo risultato; nessuna indicazione diretta perché sono stati in tanti a lavorare. Una menzione particolare al Corpo di Polizia Municipale per il grandissimo impegno garantito, per la Protezione Civile e la sua preziosa presenza, per gli autisti della SGM a bordo dei bus navetta fino all’1:30 di notte, per gli operatori Monteco capaci di garantire pulizia nonostante la super-produzione di rifiuti. E grazie alle migliaia di visitatori che hanno vissuto la Festa”.
“Abbiamo raggiunto, con umiltà e impegno, un risultato importante: restituire ai leccesi una Festa di cui essere orgogliosi, ripristinando decoro, legalità e soprattutto rimettendo al centro la tradizione – dichiara l’assessore allo Spettacolo, Turismo e Attività Produttive Paolo Foresio – Per la prima volta il programma civile è stato organizzato direttamente dal Comune, con ottimi risultati dal punto di vista del pubblico e del gradimento per la qualità degli spettacoli, con l’apice della esibizione di Arbore in Piazza Libertini che ci ha consentito di introdurre nuovamente un grande concerto di un artista nazionale nei tre giorni di festa. La cassa armonica in Piazza Sant’Oronzo e i matinée bandistici hanno poi emozionato i leccesi ogni giorno. La Fiera di Sant’Oronzo è stata un arricchimento dell’offerta commerciale e non una invasione di bancarelle, abbiamo rispettato i negozianti che ogni anno si vedevano soffocati dagli stand, abbiamo eliminato i gruppi elettrogeni inquinanti e rumorosi fornendo una alternativa sostenibile, abbiamo visto bar, ristoranti e pub riempirsi di clienti. Anche la Villa Comunale e le Porte del centro storico sono state vive e vissute con un’offerta di spettacoli pensata per andare incontro a tutti. Pensiamo che la Festa di Sant’Oronzo abbia grandi potenzialità di sviluppo, e questa edizione ce le ha fatte intravedere. Insieme alla Curia, nel rispetto dei valori religiosi e della tradizione folkloristica della città, siamo intenzionati a svilupparle ulteriormente, per realizzare una Festa che sia sempre più all’altezza delle ambizioni della nostra città”.
Commenti