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Meluso parla conferenzaLECCE – Dopo un avvio scoppiettante di calciomercato e mille trattative intavolate per costruire il Lecce che verrà, il Direttore sportivo Mauro Meluso ha fatto il punto della situazione in casa giallorossa, dopo gli arrivi a raffica di questi giorni e quelli che potrebbero registrarsi prima della partenza per il ritiro pre-campionato a Cotronei. Una articolata disamina in cui il dirigente giallorosso ha parlato dei nuovi arrivati, ma anche di chi ha salutato la squadra salentina o è in procinto di farlo. Una situazione fluida, insomma, che però vede il Lecce aver assemblato il telaio di quella che potrà essere la formazione titolare in campionato.

“Ho preferito fare questo incontro perché, da quando c’è stata la mia presentazione, non ho più parlato con nessuno e quindi era doveroso venire a salutare per educazione e soprattutto perché siete l’interfaccia con i nostri tifosi. Dobbiamo ancora lavorare per l’attacco mentre negli altri ruoli siamo abbastanza soddisfatti, ma il giudizio finale spetterà al campo. In avanti sappiamo che dobbiamo ancora completare il reparto e ci stiamo adoperando per fare qualcosa nei prossimi due o tre giorni. Speriamo di fare un paio di operazioni per poi fermarci un attimo e valutare quanto fatto e quanto ci sarà ancora da fare in seguito. Il mercato è lungo, ci siamo mossi in anticipo, ma sfrutteremo la lunghezza del periodo riservato alle trattative, anche se io sono contrario ad una sessione così ampia”.

MelusoIl Ds parla del nuovo volto disegnato da lui e da Padalino al Lecce: “I cambiamenti sono stati numerosi ed alcuni anche dolorosi visto che va via gente che qui ha fatto benissimo come Papini e Moscardelli e con Salvi ormai pronto alla firma con un altro club, ma sento abbastanza mia questa squadra, ovviamente in comunione con il mister, la società ed anche la tifoseria. Abbiamo condiviso tutto quindi la sentiamo nostra più che mia. Sia l’allenatore, che io siamo stati assecondati dalla società, abbiamo fatto liberamente le nostre scelte e siamo contenti perché è un sistema di lavoro ottimale ed ho un ottimo budget per la categoria. La linea guida è stata quella di rinnovare e ringiovanire un pochino la rosa facendo anche scelte coraggiose. Abbiamo cercato di portare calciatori con caratteristiche differenti basandoci sul modulo del mister. Sapevamo le regole sugli under e quindi abbiamo deciso di portare qui dei giovani di buon livello. Per l’attacco, è notorio che stiamo lavorando per riiportare in giallorosso Caturano. Ne stiamo parlando col Bari e vedremo se riusciremo a risolvere. Ci sono altre piste che seguiamo parallelamente ma il mercato si può sviluppare in qualsiasi momento. Lavoreremo anche sul fronte delle uscite. Alcuni calciatori non rientrano nei piani tecnici e stiamo lavorando anche in questo senso, Benassi, Papini e Salvi sono operazioni che vanno in questo senso. Abbiamo scelto prima di prendere diversi calciatori aumentando il costo del lavoro e poi passeremo alle cessioni. Il mio lavoro è stato impegnativo… Certo, rinnovare tanto può essere anche un rischio ma abbiamo tenuto alcuni calciatori fondamentali come Lepore, Cosenza e lo stesso Bleve. Le motivazioni che ci hanno portati ad agire sono state di tipo tattico e abbiamo deciso di cambiare molto a centrocampo che è un reparto nevralgico e speriamo di colmare questo gap in questo mese. I calciatori che abbiamo sono calciatori del Lecce a tutti gli effetti con diritti e doveri. Per quanto riguarda De Feudis e Carrozza sono calciatori che sono sul mercato ma avremo modo di vederli in ritiro. Freddi ha un ritiro ed è un calciatore che aspettiamo. Della Rocca e Lo Bue hanno infortuni lunghi e saranno sul mercato. Herrera ha un infortunio meno grave e quindi lo valuteremo. Doumbia ha chiesto di essere ceduto e, se capiterà, lo accontenteremo. Aspettiamo Caturano e sono abbastanza fiducioso. Quando prenderemo qualcuno in avanti saremo al 90% della squadra. Con Surraco sembravamo vicini al rinnovo, poi è uscita una squadra di B ed è andato comprensibilmente lì. Non avendo più lui dovremo prendere un sostituto. Un attaccante ed un esterno d’attacco sono le priorità dei prossimi dieci giorni. Non posso dire oggi quello che faremo tra un mese. In ritiro poi valuteremo meglio“.

Meluso LiguoriInfine, Meluso ha allargato lo sguardo alle altre concorrenti per la promozione in Seriec B e su come si stanno muovendo al calciomercato: “Non so quale squadra del girone C si stia rinforzando meglio. Facile dire Foggia e Matera ma ci può essere qualche altra squadra. Ad oggi, però, sono stato talmente concentrato sul lavoro di costruzione del Lecce che mi sono occupato poco degli altri. Dovevamo essere abbastanza completi per l’inizio del ritiro e spero di fare un’altra acquisizione”.

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