LECCE – Domani si apre ufficialmente la stagione 2026/2027 per il Lecce atteso dal Palermo nella sfida valida per i Trentaduesimi di Coppa Italia. A presentare alla vigilia la sfida è stato mister Eusebio Di Francesco che ha parlato dello stato di forma della sua squadra. Al “Barbera“, davanti ad un pubblico caldo, i giallorossi saranno ancora in formazione rimaneggiata sia per assenze impreviste come quella di Banda, sia perché in attesa dei rinforzi dal mercato che per la squalifica di Siebert e l’infortunio di un elemento importante come Berisha. Da qui la necessità di schierare un 11 quanto più competitivo possibile, in cui l’unica certezza è la linea di difesa a quattro. In avanti Pierotti pare destinato a giocare esterno d’attacco anziché dietro la punta centrale, insieme a N’Dri. Di fronte ci sarà un’avversaria favorita perché giocherà davanti al pubblico amico (si va verso i 30.000 spettatori), in un ambiente non facile, con un allenatore molto esperto in panchina ed una rosa destinata a giocarsi la promozione in Serie A. Il Lecce cercherà di fare il proprio, puntando a vincere e passare comunque il turno.
IL PUNTO SUL MERCATO
La conferenza stampa di mister Di Francesco è stata utile anche per fare il punto su ciò che si attende dal calciomercato. Con il Ds Trinchera si viaggia sulla stessa lunghezza d’onda, con l’eventuale partenza di Tiago Gabriel che costringerebbe il club di via Costadura a cercare anche un marcatore centrale, mentre le priorità già acclarate riguardano un terzino destro per completare il reparto difensivo, un paio di esterni offensivi ed un possibile puntello a centrocampo.
I DUBBI DI FORMAZIONE
Sulla formazione che affronterà i rosanero bocca cucita, con le scelte che arriveranno poche ore prima del fischio d’inizio (ore 21:15). Invece, per quanto riguarda la fascia di capitano resterà appannaggio di Wladimiro Falcone, con Coulibaly, Gaspar e, quando rientrerà, Berisha che fungeranno da vice-capitani.
DELUSIONE BANDA
Un passaggio finale è stato fatto anche sulla questione di Lameck Banda che sul piano umano e professionale ha molto deluso mister Di Francesco. Per il tecnico, il calciatore è infatti da considerarsi definitivamente “out“, con la società che perciò mira ora ad ingaggiare un elemento più forte dello zambiano da inserire in attacco.















