LECCE – Si aggiunge un tassello alla telenovela Lameck Banda, ancora ben lontano dal Salento e per nulla intenzionato a rispettare il proprio contratto con il Lecce, con scadenza 2027. Secondo quanto raccolto dalla Gazzetta dello Sport, infatti, l’attaccante zambiano si troverebbe al Cairo, città dove l’Al Swehli, formazione libica, si sta allenando in vista dei prossimi impegni e che sarebbe interessata ad accogliere nela propria rosa il calciatore classe 2001. Un interesse più che concreto, dato che gli avrebbero offerto un biennale da 1,6 milioni di euro annui (12 milioni di dollari libici).
Tutto questo, però, apparentemente senza coinvolgere il Lecce, squadra che, fino a prova contraria, detiene le prestazioni sportive del giocatore in ammutinamento. Aspetto per nulla marginale, perché Banda non è svincolato e non può trasferirsi dove gli pare e piace dal giorno alla notte. In tal senso, il presidente giallorosso Saverio Sticchi Damiani sarebbe già pronto ad intervenire dal punto di vista istituzionale, mandando una comunicazione ufficiale all’esterno offensivo, l’Al Swehli, le federazioni calcistiche di Libia e Zambia, ma anche a quella del calcio africano, la CAF, ed infine a FIGC e FIFA. Il caso, dunque, sembra essere destinato a diventare internazionale, con il coinvolgimento delle maggiori istituzioni per evitare un trasferimento all’estero con interruzione unilaterale dei precedenti impegni sportivi, qualcosa di illegittimo. Seguiranno quindi aggiornamenti, per una situazione assurda che si è aggiunta in un periodo già delicato ed importante per i salentini, ossia quello del primo calciomercato post-Corvino.















