LECCE – Sono definitivamente occupate le venti panchine della Serie A 2026/2027 a seguito dell’ufficializzazione del passaggio di Massimiliano Allegri al Napoli. Porte girevoli in campionato, dove ci sono stati nove cambiamenti rispetto alla passata stagione, partendo dal Monza neopromosso, dove Paolo Bianco ha lasciato ed al suo posto è arrivato Ivan Juric, reduce da tre avventure complicate fra Roma, Atalanta e Southampton. Frosinone e Venezia, invece, restano con Alvini e Stroppa.
Il Torino ha scelto Ignazio Abate, forte dell’ottimo percorso avuto con la Juve Stabia, non confermando D’Aversa, così come il Sassuolo ha pescato dalla Serie B, optando per Alberto Aquilani, fresco di finale play-off persa alla guida del Catanzaro contro il Monza. I neroverdi hanno visto infatti partire Fabio Grosso, accasatosi alla Fiorentina, la quale ha sostituito Vanoli nonostante la salvezza ottenuta. Maurizio Sarri passa dalla Lazio all’Atalanta, coi biancocelesti che puntano a loro volta su Rino Gattuso, in uscita dalla Nazionale dopo la mancata qualificazione ai Mondiali.
Il Bologna firma Domenico Tedesco, uscente dal Fenerbahce, al posto di Italiano, che fa il percorso inverso e va proprio in Turchia, ma al Besiktas. Nelle parti alte della classifica, oltre al Napoli ovviamente anche il Milan cambia tecnico, vista la separazione con Allegri, rimpiazzato con l’ex United Ruben Amorim. Roma, Inter e Juventus rimangono con i loro allenatori, stessa cosa per il Lecce, che dà fiducia a mister Eusebio Di Francesco a seguito della permanenza in Serie A guadagnata al termine della passata stagione.
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