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LECCE – Domani, domenica 25 novembre ricorre la IXX Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, la giornata raccoglie iniziative di quanti si oppongono alla discriminazione contro le donne, dal punto di vista legale e pratico, e delle persistenti disuguaglianze tra uomo e donna.

A Lecce, l’assessore alle Pari Opportunità e Diritti Civili Silvia Miglietta, in collaborazione con una rete di associazioni, sindacati e forum ha organizzato un presidio in Piazza Sant’Oronzo a partire dalle ore 16:30. La piazza sarà animata per tutto il pomeriggio dai contributi e dalle performance di 35 organizzazioni che hanno scelto di unirsi in un’unica iniziativa: una sola voce, più forte, per cancellare la piaga della violenza contro le donne.

In particolare, hanno aderito all’iniziativa: Forum delle Giornaliste del Mediterraneo – Mediterranean Women Journalists, Federcasalinghe, Cgil Lecce, CISL, Uil Lecce, Ande Lecce, Donne del Sud, Soroptimist International Club di Lecce, Italia, Le Ali Di Pandora, Rotaract Club Lecce, CIF, Rete per la città, Teatro Koreja, Centro Studi Osservatorio Donna/Università del Salento, LeA- Liberamente e Apertamente, Agedo Lecce, Arcigay Salento, La Terra di Oz, Associazione Michel Fokine-Balletto di Puglia, Coordinamento donne SPI CGIL Lecce, Unicel Lecce, Arci Lecce e Gus, Alveare Lecce, Artèteca, Più Europa-Gruppo Salento, Coldiretti, Donne Impresa Lecce, Casa Delle Donne Lecce, Associazione Antigone Puglia, Unione degli studenti, Link e Rete della Conoscenza.

Il Centro ascolto stalking e mobbing della Uil porterà in piazza la lettura di brani del libro di Serena Dandini e Maura Misiti Ferite a morte. Il volume raccoglie storie di donne vittime di violenza raccontate da un immaginario “paradiso” la voce delle donne racconta la versione delle storie se avessero potuto parlare. Letture a cura di Carmen Martina, Marisa Romei e Paola Carrassi, del Comitato Pari opportunità della Uil.

Artèteca porterà in piazza un estratto della performance di turismo teatrale Lecce è donna, scritta, diretta e interpretata da C. Brunetti. La piéce ci mostra una storia diversa, una storia per una volta in chiave femminile. A questo scopo, Artéteca ha scelto di dare voce e corpo ad uno dei personaggi storici più interessanti della storia salentina, Maria D’Enghien, per raccontare di donne dimenticate e delle loro storie omesse dalle storie ufficiali. Tre donne per tre storie che esprimono il fuoco e l’energia vitale dell’animo femminile sotto diversi aspetti: la sacralità è espressa attraverso la storia di Sant’Irene, prima patrona di Lecce, Sibilla è l’incarnazione dell’amore e Maria D’Enghien rappresenta il desiderio di potere.

In piazza ci saranno anche le musiciste Sofia Ciurlia e Martina Esposito, The Golden Duo. Un progetto nato circa un anno fa quando due ragazze, amiche sin dall’infanzia, hanno scoperto di avere in comune la passione per la musica. Amanti della musica pop, non si fermano al loro genere ma spaziano e si divertono a suonare e cantare tutto ciò che le emoziona.

Inoltre, in contemporanea con gli altri comuni della provincia, su proposta della Consigliera di Parità della Provincia di Lecce, sarà accesa una fiaccola come testimonianza dell’impegno contro ogni violenza e discriminazione nei confronti delle donne.

La mattina, dalle 10:00 alle 12:00, presso la biblioteca I Teatini Nel frattempo le giornaliste Camelia Dimitrova Ivanova, (Association Bulgarian journalists) e Claire Caruana, Time’s of Malta, Cynthia Judith Rodriguez Rojas (Spagna) che partecipano al Forum delle Giornaliste del Mediterraneo ideato da Marilù Mastrogiovanni dialogheranno sul tema della violenza contro le donne impegnate nel mondo dell’informazione e della comunicazione, nell’iniziativa Femminicidio, quando muore anche la libertà d’informazione.

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