LECCE – Questa mattina il sindaco di Lecce Carlo Salvemini ha consegnato ai responsabili di Centri e Comunità per minori operanti sul territorio cittadino le tessere stadio destinate all’Amministrazione Comunale in base alla convenzione vigente con l’U.S. Lecce per “fini educativi e sociali, destinate ai ragazzi e ad alle fasce deboli delle città“. Le tessere, che negli anni scorsi venivano messe a disposizione di amministratori e dirigenti, sono state così distribuite:

  1. Comunità educativa Villa Morello
  2. Comunità educativa Sacro Cuore
  3. Centro socio educativo diurno La Sorgente
  4. Centro educativo diurno Ambarabà
  5. Comunità alloggio Elpiuda
  6. Comunità educativa Chiara Luce
  7. Centro socio educativo diurno Volare Alto
  8. Centro socio educativo diurno Anch’io
Saranno queste rispettive realtà a individuare i destinatari e i rispettivi accompagnatori che assisteranno dalle Poltronissime ai prossimi turni casalinghi del Lecce fino al termine della stagione. L’idea di destinare ai minori che vivono situazioni di disagio sociale ed educativo in città è frutto della collaborazione positiva tra il sindaco e i consiglieri comunali e per la buona riuscita dell’iniziativa è stato importante l’apporto del Settore Servizi Sociali del Comune di Lecce. 
Quello che ci prefiggiamo è far sentire a questi ragazzi e ragazze che vivono situazioni complicate l’emozione di una giornata allo stadio – ha dichiarato il sindaco Salvemini – più di altri loro necessitano di una parentesi di svago e di serenità che una partita di calcio può garantire. Lo stadio comunale non è del sindaco e degli altri amministratori pro-tempore ma della città e pensiamo sia giusto dare opportunità di frequentarlo a chi fa più fatica ad averne. Ringrazio gli amministratori, i consiglieri comunali e i dipendenti comunali che hanno collaborato per la buona riuscita di questa iniziativa“.
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