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LECCE (di Italo Aromolo) – Non esiste più un popolo del web semplicemente perché, con 34 milioni di italiani iscritti a Facebook, corrisponde a quello del non-web: vita reale e realtà virtuale sono arrivate a fondersi. Di conseguenza la comunicazione social è diventata un fenomeno mediatico da studiare capillarmente, raccogliendo l’eredità delle vecchie strategie di marketing cartaceo-televisivo e dei segreti del public speaking. Ogni entità societaria, dalle grandi alle piccole imprese, si avvale di una pagina Facebook per informare, interagire e pubblicizzare ed anche in Serie B si disputa un campionato parallelo a quello sul rettangolo verde che vede i 19 club fronteggiarsi a colpi di like e post sul più popolare social network.

I LIKE – Al primo posto per numero di “mi piace” c’è il Palermo con 327mila: il vasto bacino d’utenza della provincia siciliana ma anche il recente passato sui campi della Serie A e d’Europa con campioni internazionali come Dybala, Pastore e Cavani giustificano il netto distacco dalle altre squadre sul podio, ovvero Verona con 274mila (secondo posto) e Crotone con 132mila (terzo).

 

L’ENGAGEMENT – Il virtuosismo comunicativo è meglio indicato dall’engagement, termine anglosassone che vuol dire “coinvolgimento” e rappresentato da un numero che somma i commenti, le condivisioni e le reactions ad ogni pubblicazione: in questo caso il Livorno occupa il primo posto della classifica con un engagement medio di 289 per ogni post (es. 100 reactions, 100 commenti e 89 condivisioni). La strategia del club toscano conferma come la comunicazione social funzioni all’esatto opposto di quella istituzionale: nell’una prevalgono l’impersonalità e lo stile solenne di stringati comunicati, l’altra si basa sul coinvolgimento dei fan con emoticon, domande dirette e un pizzico di ilarità, il tutto con uno slang decisamente giovanile e meno impostato.

Ad esempio, tra i post più popolari del mese di luglio c’è quello della presentazione della squadra che termina con “e ricordatevi che chi non salta è un pisano”: uscita decisamente poco ortodossa, ma ponendosi linguisticamente al livello della gente comune e toccando le corde dell’identità e dell’appartenenza alla città va a risultare un potente eccitante per gli ormoni delle tastiere virtuali. Altro autentico detonatore per i tifosi di Facebook è stato il video pubblicato per celebrare l’arrivo in amaranto del difensore Michelangelo Albertazzi: la riproposta scena del film “Chiedimi se sono felice” in cui il trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo nelle vesti di giuria ad un provino cita “il grande, l’irreprensibile Albertazzi” si prende la copertina dei social con 1500 reazioni, oltre 50mila visualizzazioni e quasi 1000 commenti, anche da tifosi avversari che si complimentano per la trovata: giocare sull’omonimia con il compianto attore Giorgio per sfatare il tabù dell’autoironia e della bonaria presa in giro, facendosi una sana risata. Molto ben curata dallo staff del club di Aldo Spinelli è, infine, la parte grafica con produzioni davvero accattivanti per convocati, formazioni ufficiali e racconto live del match (foto a lato per la gara di Coppa Italia contro la Casertana).

Subito dopo il Livorno nella classifica dell’engagement seguono Palermo (278) e Foggia (265): tra le altre strategie utilizzate da questi club per movimentare la propria pagina troviamo immagini panoramiche a 360 gradi e la celebrazione dei compleanni dei calciatori.

IL LECCE SU FACEBOOK – Il post con maggior successo sulla pagina ufficiale del Lecce nel mese di luglio è stato quello dell’arrivo della squadra in ritiro al Monte Terminillo: la foto del condottiero Liverani e il guerriero Cosenza alla guida del gruppo a testa alta e petto in fuori, come a camminare verso il futuro, ha fatto incetta di like (oltre 800) e condivisioni (quasi 100).

Ma come si classifica il Lecce nel campionato dei social? Secondo i dati ufficiali la comunicazione del club giallorosso vale una virtuale zona play-off, ovvero una seconda-terza fascia comunque in linea ai risultati prefissi da una società che ha appena raggiunto la categoria: tra i punti di forza le dettagliatissime gallery fotografiche e i puntuali video integrali di tutte le conferenze stampa, che fanno impennare l’engagement a 122 (ottavo posto nella classifica generale). La pagina del club di via Costadura si piazza ancora meglio per quantità di attività giornaliera, occupando il 7° posto per numero di post pubblicati con una media di oltre 2 al giorno (74 nel mese di luglio), mentre è curiosamente indietro come numero di like: gli appena 40mila (13esimo posto) smascherano una popolazione di fan relativamente ristretta ma che interagisce in maniera fervida e costante. Tra i punti carenti si segnalano gli aggiornamenti live delle partite e le info-grafiche per convocati, schieramenti e tabellini, ma già dalla gara contro la FeralpiSalò si è registrata una inversione di tendenza in questo senso: anche per la comunicazione sui social il Lecce punta ad essere al più presto una società da Serie A.

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