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LECCE – Fabio Liverani torna a parlare alla stampa alla vigilia dell’esordio ufficiale del Lecce in Coppa Italia con il FeralpiSalò. Sarà una gara che servirà soprarttutto per testare il grado di affiatamento dei nuovi giallorossi con i vecchi componenti del gruppo della prima squadra. Un test probante anche per via della caratura dell’avversario che si candida ad un ruolo da protagonista nella prossima stagione di Serie C.

In ritiro la squadra ha lavorato bene – ha esordito Liverani – ed ora  stiamo creando un nuovo gruppo. Ovviamente la condizione fisica non può ancora essere delle migliori. Domani sarà il primo appuntamento ufficiale della nuova stagione e dovremo farci trovare pronti per onorarlo. Il FeralpiSalò è una squadra costruita per vincere la Serie C ed è reduce già da una partita già giocata in coppa (vittoria sulla Virtus Francavilla nel 1° turno di Tim Cup, ndr). Sarà un test per valutare come stiamo. Il manto erboso del ‘Via del Mare’ è in precarie condizioni, ma dovremo adeguerci ed aspetteremo la fine dei lavori. Perciò, non si potrà certo esprimere un calcio tecnico e veloce.

Sulla probabile formazione da schierare contro i lombardi di Toscano, il tecnico romano ha dichiarato: “Mi aspetto delle risposte per capire dove migliorare e crescere. Qualcuno dei nuovi giocherà. Haye per esempio può fare sia la mezzala, che il trequartista. Vigorito è disponibile e può giocare. Se qualcuno lamenta problemi fisici? No, abbiamo solo qualche squalificato, compreso Lucioni che rientrerà ad ottobre“.

Ma non potevano mancare le domande sulla situzione ambientale che si vive in città: “Stiamo costruendo il giusto mix. Condivido le scelte fatte dal direttore Meluso e la squadra è in crescita. La contestazione non fa mai piacere a nessuno… La squadra ne ha risentito perché, a livello psicologico, non è una situzione facile. Tuttavia, dal giorno dopo tutti hanno ripreso a lavorare sodo”.

Interpellato sui movimenti di calciomercato, Liverani ha aggiunto: Ci mancano ancora un difensore e forse un centrocampista, specialmente una mezzala veloce. Ma è soprattutto in uscita che dobbiamo operare. Chiricò? Ribadisco quanto ha già detto il direttore sportivo, non credo ci sia da aggiungere altro. Troveremo la soluzione migliore per tutti perché fare la guerra non aiuta nessuno“.

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