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LECCE – “Ad un gesto di generosità e amore per la propria squadra e città si risponde con una incomprensibile provocazione sotto casa. Prendo atto e ritiro la disponibilità offerta, augurandomi che il titolo per la serie D finisca nelle mani di chi conosce e ama il calcio e non gli affari di altra natura“.

Sembra destinata a naufragare dopo poche ore l’offerta del presidente del Bisceglie Calcio, Nicola Canonico, di voler far ripartire il Bari dalla Serie C grazie al cambio di denominazione sociale dell’AS Bisceglie Calcio in AS Bari 2018, cambiando anche i colori sociali, dal nerazzurro a biancorosso.

Una soluzione alternativa alla crisi conclamata dal fallimento dell’FC Bari 1908 ed osteggiata sia dai supporters di fede barese, che da quelli biscegliesi che già in passato avevano contestato duramente Canonico e che la scorsa notte hanno affisso in città alcuni striscioni alquanto eloquenti contro il presidente nerazzurrostellato ed in particolare uno nei pressi dello stadio “Gustavo Ventura.

Sulla sua bacheca facebook, il numero uno del Bisceglie ha così commentato l’accaduto, ritirando la disponibilità a far ripartire il calcio barese almeno dalla terza serie nazionale e non dai Dilettanti.

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