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SPONGANO – LIpogeo Bacile di Spongano ospita stasdera (ore 19:30 – ingresso libero) l’inaugurazione della mostra intitolata “Lorenzo Puglisi – Una discesa verso l’altro“, progetto espositivo studiato per questo sito significativo per l’arte e la storia del paese salentino che, con i suoi forti contrasti architettonici di luce ed oscurità, ben si presta ad accogliere la pittura intensa dell’artista biellese. La mostra, curata da Toti Carpentieri, si snoderà lungo le caratteristiche grotte e sale sotterranee dell’Ipogeo.

Un luogo che ricorda il titolo, “una discesa verso l’alto”,  preso dalla tipologia del percorso della mostra e che vuole suggerire la possibilità di un arricchimento di altra natura. Il catalogo con i testi del curatore, sarà ricco delle immagini dell’ambientazione della mostra, per testimoniare la specificità di questo intervento. Nel livello interrato dell’Ipogeo, verranno installate sette opere di grandi e piccole dimensioni, creando un percorso espositivo da seguire percorrendo le meravigliose architetture sotteranee, i colonnati, le volte di questo ambiente così unico, intimo e silenzioso.

L’inaugurazione della mostra – che sarà aperta anche domenica 1 luglio dalle ore 19:00 alle 22:00 – è inoltre l’anteprima del festival estivo multidisciplinare Le Terre di Mezzo, appuntamento di teatro, musica, danza, letteratura e incontri alla sua seconda edizione.

Lorenzo Puglisi (Biella, 1971) è autore di una pittura caratterizzata dall’utilizzo diffuso del colore nero per creare uno sfondo di buio assoluto, dal quale sprigionano fiotti di luce capaci di definire i volumi, i volti, le parti del corpo, come presenze catturate in un’espressione o in un gesto, frutto di un lungo percorso verso l’essenzialità della rappresentazione e denso di rimandi alla storia della pittura ad olio. Il forte interesse per la natura  e dunque per il mistero dell’esistenza,  sono le basi tematiche della sua ricerca e lo stimolo ossessivo verso il tentativo di raffigurarla. Dal 2015 la sua ricerca artistica si focalizza sulla composizione della scena pittorica nel senso più classico ed ampio, con grandi tele riferite a capolavori del passato e filtrate dalla sua iconografia.  Vive e lavora a Bologna.

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