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LECCE – Se da Catania continuano ad arrivare punzecchiature e provocazioni, a Lecce la linea seguita è sempre la stessa: non rispondere, né scendere al livello degli avversari. L’ennesima conferma si è avuta oggi pomeriggio durante la conferenza stampa di presentazione di Selasi, durante la quale sono state rivolte alcune domande al Ds Mauro Meluso sulle ultime esternazioni dell’Ad rossazzurro Pietro Lo Monaco.

Il Direttore sportivo giallorosso, a chi gli chiedeva un commento sulle dichiarazioni arrivate dalla sponda etnea (Il Lecce sente i nostri denti sul suo… fondoschiena, ndr) ha risposto: “Proprio oggi mi hanno fatto un’intervista in cui mi chiedevano chi avesse fatto meglio al calciomercato ed ho ribadito che, secondo me, si è mosso molto bene il Trapani, che ha portato in rosa elementi di valore, nonostante le cessioni fatte. Ritengo che, nonostante i 12 punti attuali di distacco da noi in classifica, siano i granata l’antagonista del Lecce. Il resto mi fa sorridere. Ognuno ha il suo stile… Non mi va di addentrarmi in terreni paludosi, commentando parole ineleganti e scurrili“.

Parlando poi dei “mal di pancia” di qualche elemento in una rosa molto ampia in cui non tutti trovano posto quanto vorrebbero ha chiarito: “Sono stato calciatore anch’io e credo sia normale. Subito dopo la chiusura del mercato, ho fatto quattro chiacchiere con l’allenatore e la squadra dicendo che abbiamo innalzato il livello qualiotativo e la competitività del gruppo. Ciò significa anche aumentare la concorrenza e la qualità degli allenamenti settimanali. L’ho richiamata perché è bene che ci sia chiarezza. Ogni settimana ci sarà qualche scontento, è fisiologico. L’importante è che tutti tengano al bene del Lecce, altrimenti non si vince. Ad oggi, come dimostrano le scelte di Liverani, i segnali sono stati dati e pure le risposte che sono arrivate lo sono state. È fondamentale che chi subentra dia sempre il massimo, com’è stato finora. Se non dovesse accadere, la società prenderebbe le adeguate contromisure“.

Infine, parlando dell’esonero di Nunzio Zavettieri dal Bisceglie, prossimo avversario dei giallorossi venerdì in campionato, Meluso ha affermato: “Penso sia sempre un male, per chi l’affronta, incontrare una squadra a cui è stato esonerato l’allenatore. Il cambio di tecnico dà sempre una scossa all’ambiente. Troveremo un Bisceglie che è come se avesse preso un pugno ed è costretto a reagire. Questo rende la trasferta ancor più difficile di quanto già non lo fosse. Ma non ci spaventiamo. Siamo consci della nostra forza e sappiamo trovare anche nelle difficoltà energie che sembrano nascoste. Ci giochiamo 13 finali di Champions anche noi. Lo devono sapere”.

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