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LECCE – Da domani venerdì 5 gennaio e fino a domenica 7 gennaio a Lecce al via l’ultimo fine settimana che si snoderà attraverso diversi spettacoli e laboratori allestiti in occasione della terza edizione di “Kids. Festival del teatro e delle arti per le nuove generazioni”, dedicata al tema La città bambina.

Venerdì 5 (ore 11:00 e 12:00) ultimo appuntamento al Museo Ferroviario con “In viaggio con le storie”. Sui vagoni storici saranno “in scena” Daria Paoletta con “Il re nel paniere”, Enrico Messina con “L’aquila delle montagne” e Giuseppe Ciciriello con “Pirati”. Alle 11:00 e alle 17:00 (in replica anche il 6) nel salone del Teatro Paisiello appuntamento per i più piccoli (da 1 a 3 anni) con “Mam’zelle Chapeau – La signorina Cappello” della svizzera Le Cockpit. Alle 16:30 e alle 19:00 (anche il 6) alle Manifatture Knos la compagnia toscana Tpo proporrà “Pop Up Garden” (5 e 6), uno spettacolo dedicato a Gilles Clement (botanico, poeta e giardiniere) e a quei piccoli eroi che dal nulla creano giardini nei luoghi più impensati.

Alle ore 17:30 (in replica il 6 alle 11:00 e alle 17:30) sempre al Knos la ravennate Compagnia Drammatico Vegetale proporrà invece “Zoo di Pinocchio” di Pietro Fenati e per i piccolissimi dai 18 mesi ai 3 anni “Pin’Occhio attraverso lo specchio”  (quattro turni alle 11:00, 15:00, 16:00 e 18:00), un’installazione a forma di casa/specchio che attrae e sorprende, dove il Bambino/Pinocchio, di fronte a ciò che non conosce sceglie di scoprire, tra il desiderio e la paura del nuovo, quel mondo di esperienze e sensazioni che già gli appartengono.

Teatro Pulgarcito

Alle 18:30 sul palco dell’Antoniano ultimo spettacolo del focus dedicato a Roberto Anglisani con “Il paese senza parole“, liberamente ispirato a “La grande fabbrica delle parole” di Agnes de Lestrade con Maria Ellero e Alessandro Rossi (dai 6 anni). Le serate di venerdì e sabato (ore 20:30) si concluderanno al Teatro Paisiello con “Pulgarcito – Pollicino” della compagnia spagnola Teatro Paraiso, divertente per i bambini (dai 7 anni) e commovente per gli adulti. I classici hanno la loro capacità di essere contemporanei in qualsiasi momento. Pollicino è una storia in cui un bambino, spesso spiritoso salva tutti i suoi fratelli e la sua famiglia, dopo che i suoi genitori disperati hanno dovuto abbandonarli nella foresta per mancanza di risorse. Chi cerca il Pollicino di Perrault troverà ciò che cerca come anche la possibilità di trovare una nuova ed entusiasmante visione. Doppio appuntamento al Knos anche per i laboratori a cura di Bla Bla Bla (venerdì 5 e sabato 6 dalle 9:30 alle 11:00 e dalle 12:00 alle 13:00).

La serata finale, domenica 7 gennaio alle Manifatture Knos, proporrà dalle 17:00 lo spettacolo del progetto “Rent a movement. Perché mi presti questo gesto?” di e con Elisa Cuppini del Teatro delle Briciole di Parma. Un progetto in divenire, per sua natura mutevole, ogni volta inedito perché creato dai cittadini. In questi giorni la coreografa e danzatrice ha accolto, infatti, gli abitanti invitandoli a lasciarle in prestito un movimento che può attingere al passato, al presente o al futuro. I gesti raccolti, documentati in un video, diventano una partitura coreografica, a cura dell’artista. In chiusura il tradizionale Kids Party con numerosi ospiti.

Il Festival del teatro e delle arti per le nuove generazioni
ha proposto dunque dieci giorni di spettacoli con quasi sessanta repliche di compagnie, attori e attrici provenienti dall’Italia e dall’estero, incontri, laboratori, mostre, un focus su Roberto Anglisani, una festa finale e una maggiore attenzione alle periferie. Fin dalla sua nascita Kids ha permesso a tutti i piccoli spettatori di partecipare alle attività proposte.

In particolare, dalla scorsa edizione, è stata lanciata l’Operazione Robin Hood. È possibile aderire acquistando un biglietto o un abbonamento (Kids Card) sospeso in  tutti i luoghi di spettacolo e in alcuni punti convenzionati. Tutte le associazioni che si occupano di promozione e tutela dei diritti dell’infanzia possono fare richiesta per prenotare gratuitamente i biglietti sospesi che verranno raccolti. (operazionerobinhood@gmail.com).

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