When you install WPML and add languages, you will find the flags here to change site language.

Meno dispersione scolastica, un accordo tra Lega A, Lega B e Lega Pro

progetto-websport-3-60LECCE – Creare un sistema per aiutare i giovani calciatori a conciliare l’attività agonistica con lo studio. Per questo la Lega Pro e la Lega B aderiscono al progetto Websport 3.60 promosso dalla Lega Serie A nell’ambito del programma sperimentale studenti-atleti deliberato dal MIUR e previsto dalla legge sulla Buona Scuola. La sinergia tra la Lega Serie A, la Lega B e la Lega Pro, presentata oggi a Firenze davanti ai club, è nata con l’obiettivo di limitare la dispersione scolastica dei propri tesserati e costruire un sistema che tuteli la libertà di scelta, la qualità dell’insegnamento e la continuità scolastica anche nelle situazioni più critiche dovute ai prestiti e alle cessioni.

Secondo i risultati di un’indagine condotta presso i Settori Giovanili sui ragazzi nati tra il 1996 ed il 2001 si evince come, a partire dai 16 anni, diventi più difficile per i ragazzi conciliare le attività sportive e scolastiche, spesso a causa dell’alto numero di assenze. In prossimità della maggiore età, inoltre, subentra talvolta il problema del cambio di città per i giovani atleti che si trovano a dover frequentare scuole diverse nello stesso anno per un trasferimento tra club.

francesco-ghirelli-serie-cA presentare l’iniziativa sono stati: Francesco Ghirelli, Segretario Generale Lega Pro; Fabio Santoro, Direttore Marketing Lega Serie A; Paolo Bedin, Direttore Generale Lega B. Insieme ai vertici delle tre leghe è intervenuto anche Gabriele Toccafondi, Sottosegretario di Stato Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca.

“La Lega Pro è attiva da tempo con progetti che mirano a contrastare la dispersione scolastica- ha spiegato Ghirelli – ed aderisce al progetto Websport 3.60, la piattaforma messa a disposizione dalla Lega Serie A nell’ambito del programma studenti-atleti varato dal MIUR. Lo considera un punto di eccellenza di un percorso avviato e condiviso con i nostri club. La Lega Pro è in prima fila sul tema formazione, non solo dedicata agli atleti impegnati nello studio, ma anche per le varie competenze e profili che operano nelle società di calcio e per il post carriera dei calciatori”.

michele-cerofoliniA portare la loro testimonianza sono stati i club quali ACF Fiorentina, AC Reggiana e Virtus Entella. A parlare a nome degli studenti-atleti è stato Michele Cerofolini, classe 1999, terzo portiere della Fiorentina, attualmente iscritto all’ultimo anno del Liceo Scientifico di Fiorentina School: “Sono molto contento di poter usar la piattaforma on-line di Websport 3.60 – ha raccontato Cerofolini. È uno strumento fondamentale soprattutto in quei momenti di grande impegno agonistico che ci impediscono di frequentare la scuola. Personalmente uso molto la piattaforma quando sono in pullman per andare in trasferta o in ritiro in albergo. Credo possa avere margini di miglioramento. Essere tra i primi ad usare la piattaforma in questa fase di sperimentazione mi fa piacere e spero di poter anche contribuire a migliorarla con la mia esperienza”.

Per la maggior parte dei giovani calciatori, la fase scolastica di maggior difficoltà inizia a partire dal 3° anno, indipendentemente dalla tipologia di scuola scelta (liceo o istituto tecnico) a testimonianza del fatto che è il passaggio al professionismo la prima difficoltà che i ragazzi incontrano nella frequenza regolare delle lezioni. Gli studenti-atleti del mondo del calcio destinatari del progetto Websport 3.60 partecipano ai campionati Primavera, Berretti e Under17 di Serie A, Serie B, Lega Pro, così come indicato nella Legge 91/1981. Il programma è stato avviato con una sperimentazione triennale (2015/’16 –2016/’17 – 2017/’18) e si rivolge agli studenti-atleti di alto livello iscritti e frequentanti gli Istituti secondari di secondo grado, statali e paritari del territorio nazionale.

websport-3-60-lega-proGli studenti-atleti non hanno “sconti” sui programmi di studio, in quanto inseriti regolarmente nelle proprie classi insieme ai loro compagni; possono seguire le lezioni, fare i compiti ed essere interrogati tramite una piattaforma web che permette di conciliare il tempo studio con gli impegni sportivi. Le attività in e-learning – documentate e certificate dal Consiglio di classe – possono essere equiparate ai fini della valutazione a quelle svolte in presenza, per una quota massima del 25% del monte orario annuale. Ad affiancare ciascuno studente, durante lo svolgimento del programma, ci sono due tutor: uno scolastico e uno sportivo ovvero un referente del Club.

Il progetto Websport 3.60 si appoggia a Scuolabook Network, piattaforma digitale erogata da Alfabook e messa a disposizione da Lega Serie A in modo del tutto gratuito per tutti gli utenti sportivi di alto livello. La piattaforma contiene integrazioni ai libri di testo, consente la creazione e condivisione di materiali, corsi e prove e l’assegnazione dei compiti, nonché la creazione di gruppi di lavoro in una logica collaborativa e di condivisione, la mappatura e la valutazione delle competenze.

4
0

0 Comments

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*