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Cosenza: “Che rabbia, ma dobbiamo crescere e migliorare”

akragas-lecce-ciccio-cosenzaLECCE – Ciccio Cosenza a Brindisi, contro la Virtus Francavilla, è stato il migliore in campo tra i giocatori del Lecce. Il roccioso difensore calabrese ha palesato uno stato di forma più che discreto e, nonostante la delusione per il pareggio arrivato in extremis, guarda già al futuro. Stamane il numero 5 giallorosso ha tenuto una conferenza stampa soffermandosi inizialmente sui malumori della piazza che ha accolto a muso storto l’1-1 del Fanuzzi: “I drammi non fanno mai bene. Dobbiamo essere consapevoli di quello che abbiamo fatto e di quello che non abbiamo fatto sabato scorso a Brindisi. Prendiamoci ciò che di positivo ha detto il match, ma non si può portare a casa solo un punto dopo la prestazione che abbiamo offerto. Una squadra esperta come la nostra, comunque, non può commettere l’errore di pensare che la partita sia chiusa prima del dovuto. Il pareggio fa rabbia perché abbiamo amministrato bene la gara in cui abbiamo sofferto appena dieci minuti, ma abbiamo ribattuto colpo su colpo quando loro si giocavano il tutto per tutto. Certo, dovevamo gestire meglio la palla, perché la gamba c’era e la voglia pure, ma abbiamo abbassato la guardia negli ultimi minuti. Se si è abbassato troppo il baricentro? È normale anche per le squadre più forti cercare di portare a casa il risultato, ma è chiaro che, parlando sempre degli ultimi minuti, dovevamo cercare il raddoppio. Di positivo vedo comunque la personalità mostrata dalla nostra squadra, nonostante i carichi di lavoro pesanti. In futuro dovremo essere bravi a non forzare le giocate, soprattutto nei finali, e giostrare meglio la palla. Meglio che simili errori accadano all’inizio del campioonato, quando c’è tutto il tempo per crescere e rimediare e non alla fine… Ora due partite importanti con Trapani e Catania? Ben vengano questo tipo di gare, che sono scontri diretti, perché ci daranno modo di capire di che pasta siamo fatti contro avversari che ti lasciano giocare. I siciliani sono retrocessi dalla B e hanno una rosa costruita con altri innesti per fare bene, ma anche noi abbiamo un gruppo ben consolidato. Sono una squadra da temere, ma sono queste le partite che ci piacciono e che ti danno la temperatura della categoria“.

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