When you install WPML and add languages, you will find the flags here to change site language.

Lecce: premiato Martino, il più giovane abbonato della scorsa stagione

martino-piu-giovane-abbonato-lecceLECCE – Dopo aver premiato il più anziano abbonato al Leccem (LEGGI QUI), la società giallorossa ha omaggiato anche il più giovane abbonato della passata stagione calcistica. Si chiama Martino ed è nato il 14 ottobre 2016. Martino ha poco più di nove mesi e suo papà Massimo, prima della nascita del figlio, si mise in contatto con la società per chiedere se fosse possibile emettere l’abbonamento non appena il figlio fosse venuto alla luce. A dicembre dello scorso anno è stata emessa la tessera di Tribuna Centrale a nome di Martino, che è nato a Pisa, dove risiede la sua famiglia per motivi di lavoro. Il padre, originario di un paese del Sud Salento, abita nella città toscana da circa 17 anni, ma il legame con i colori giallorossi è sempre rimasto inalterato, anzi, se possibile, è aumentato con la distanza. Proprio per questo motivo ha deciso che suo figlio Martino fin da subito stringesse un legame forte con la sua terrà d’origine. A tal proposito il papà racconta come un amico di Pisa si fosse proposto per portare il piccolo Martino a seguire le gare casalinghe che si disputano allio stadio “Arena Garibaldi – Romeo Anconetani“, ma lui, ringraziando per il gentile invito, aveva già deciso quali colori avrebbero dovuto accompagnare Martino nella sua vita. Quello di papà Massimo è un atto d’amore verso i colori sociali leccesi e gli abbonamenti sottoscritti, sia da lui che da Martino, sono la testimonianza della voglia di stare al fianco e sostenere la squadra del cuore, sebbene nello scorso campionato non abbia assistito a neanche una partita dagli spalti del “Via del Mare“, a causa degli impegni di lavoro. Per Martino, a meno di un anno di vita, sarà la seconda stagione da abbonato, visto il regalo che la società di Via Colonnello Costadura farà al piccolo giallorosso, in nome dell’amore che lega lui e suo papà alla nostra terra.

0 Comments

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*