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Ultima gara contro il Lecce, Filippo Carobbio si ritira

filippo-carobbio-ciliverghese-mazzanoLECCE – Giocherà un’ultima partita e poi appenderà le scarpette al chiodo. Quella gara sarà disputata il prossimo 30 luglio allo stadio “Via del Mare” e vedrà opposte il Lecce e la Ciliverghese Mazzano nel primo turno di Tim Cup 2017/’18. Protagonista di questa singolare scelta personale è il mediano Filippo Carobbio, finito al centro delle cronache nel 2012 per esser rimasto coinvolto nello scandalo Calcioscommesse col suo nome finito nel filone delle indagini della Procura di Cremona nell’ambito dell’inchiesta Last bet. Proprio a causa di quelle indagini ha poi conosciuto il carcere e quindi scontato una lunga squalifica (quasi due anni e mezzo). Dopo gli anni bui e la rinascita umana e sportiva, il quasi 38enne calciatore lombardo ha deciso di dedicarsi a fare l’allenatore e di scendere in campo soltanto per una volta prima di intraprendere la nuova carriera. A comunicarlo è stato lo stesso Carobbio, tornato a giocare proprio tra le fila della squadra bresciana di Serie D e che ha alle spalle un discreto passato da calciatore anche nelle serie superiori dove ha militato, tra le altre, con Albinoleffe, Grosseto, Bari, Siena e Spezia.

Il centrocampista classe 1979 (lo stesso di fondazione della Ciliverghese) ha accettato la proposta della sua attuale società che gli ha offerto la panchina della selezione Juniores Nazionale dichiarando: “Avrei voluto giocare ancora un anno, ma questa scelta è la più giusta, anche se è dura da accettare“. Filippo Carobbio era tornato in campo a Ciliverghe dopo 26 mesi di squalifica inflitti per le vicende di Scommessopoli quando rilasciò affermazioni scottanti nei confronti del suo ex allenatore Antonio Conte, attuale manager del Chelsea e che oggi commenta così: “Quel che è successo non influisce nel mio giudizio su Conte: come allenatore è il migliore a livello tattico, tecnico, gestionale e motivazionale“.

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