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Lecce sprecone ma avanti lo stesso: basta lo 0-0

lecce-samb-1LECCE – Tanta sofferenza ma il Lecce passa il turno. Ai giallorossi bastava il risultato minimo del pari e lo 0-0 finale vale l’accesso ai quarti di finale in virtù del miglior piazzamento nella griglia play-off. Il punteggio a reti bianche però non deve far presupporre che si sia trattato di una partita dai toni bassi. La squadra di Rizzo, a differenza di altri appuntamenti, ha confezionato tantissime palle-gol, non sfruttate un po’ per mancato cinismo un po’ per bravura del portiere della Sambenedettese, Pegorin. Ora c’è da attendere il sorteggio di domani per conoscere il nome dell’avversaria che i salentini affronteranno nei Quarti di Finale, ancora con gare di andata e ritorno i prossimi 31 maggio e 4 giugno.

Primo tempo

1’ Due cambi per Roberto Rizzo rispetto al pareggio di domenica. Al centro della difesa, con Cosenza, c’è Drudi e in attacco, a completamento del tridente con Caturano e Pacilli, Doumbia parte dal 1’ al posto di Torromino. Conferma in blocco per la Sambenettese: Sanderra ripropone il 4-3-3, guidato dalle incursioni offensive delle frecce Agodirin e Mancuso e dai piedi buoni di Vallocchia, fresco di rinnovo con la società marchigiana. In panchina c’è Damonte, rientrato dalla squalifica.

1’ Non passano neanche venti secondi e il Lecce ha la prima occasione da gol. Un rilancio sbagliato di Rapisarda innesca un rimpallo che incendia Doumbia. Accelerazione bruciante del franco-maliano, che guadagna l’area in solitaria e conclude di sinistro sul primo palo, Pegorin si salva di piede.

2’ Lecce arrembante ancora vicino al gol. Mancosu porta palla sul centro sinistra e pesca al centro Costa Ferreira, stop di petto e tiro a botta sicura respinto d’istinto da Pegorin.

13’ Vallocchia mira all’incrocio da trenta metri, traiettoria che termina a lato.

14’ Sinistro a giro pauroso di Vallocchia che coglie in pieno la traversa. Il tiro, splendido, è però soltanto la conclusione di un’azione magistrale avviata con un dribbling bruciante su Arrigoni e proseguita con una progressione poderosa.

17’ Il Lecce si riaffaccia timidamente nell’area avversaria. Sponda di Caturano che apre la via a Doumbia, tiro masticato che Pegorin blocca agevolmente.

19’ Radi respinge un pallone di terra, Caturano raccoglie e apparecchia il tiro di destro da fuori area, Pegorin deve soltanto guardare il pallone superare la linea di fondo.

21’ Scatto di Agodirin sulla sinistra, pallone teso toccato in modo involontario ma pericoloso da Cosenza, fuori di poco.

30’ Lepore calcia un corner al veleno e costringe Pegorin al rientro sulla linea per respingere sopra la traversa. Leggero assalto del Lecce.

34’ Proteste vibranti del Lecce. Mori non riesce a respingere un pallone di testa, Costa Ferreira s’avventa sul pallone come un falco ma viene atterrato da Radi. L’arbitro nota la maglia che s’allunga e lascia correre. La panchina giallorossa scatta in piedi a protestare ma la decisione non cambia.

37’ Doumbia prova ad incunearsi in area dal lato corto dell’area di rigore, grande intervento di Rapisarda che, in scivolata, soffia il pallone all’attaccante del Lecce.

39’ Break del Lecce sulla corsia destra. Lepore si sgancia e sfrutta la sovrapposizione di Pacilli, suggerimento proprio per l’ex Trapani che temporeggia e disegna un tiro a giro sul secondo palo, Pegorin respinge a mano aperta. Doumbia prova a rimettere al centro ma Mori respinge.

40’ Il Lecce domina ma non riesce a passare in vantaggio. Discesa di Doumbia sulla sinistra, cross morbido per la testa di Caturano, alto di poco.

43’ Punizione di Radi che supera la barriera e scende pericolosamente verso l’angolo basso, Perucchini vola e sventa la minaccia.

45’ Pacilli mette dentro un pallone teso dal vertice dell’area di rigore, Caturano devia di tacco in qualche modo, sfera lontana dai pali.

Secondo tempo

3’ Altra occasione gettata al vento dal Lecce. Lulli sbuccia un tiro da fuori su respinta di calcio d’angolo e dà il via al contropiede giallorosso, condotto in cinque contro due da Doumbia che porta palla in velocità ma, una volta sulla linea dei sedici metri, tira centralmente e favorisce la parata, stilisticamente non perfetta, di Pegorin.

17’ Punizione tagliata di Vallocchia, Mori salta più in alto di tutti ma l’impatto con la palla è difettoso, palla fuori di molto.

23’ Doumbia mette una palla morbida sul secondo palo per Marconi, che sfugge al blocco di Mori, colpo di testa su Pegorin che respinge.

27’ Schema da calcio piazzato mal eseguito: Pacilli appoggia per Lepore, tiro in curva.

29’ Doumbia recupera palla sulla linea di fondo e serve Mancosu, scucchiaiata perfetta sul secondo palo per Pacilli, che non sfrutta l’uscita avventata di Pegorin mandando il pallone su un difensore. Sul conseguente corner Cosenza svetta e vince uno strano simpallo con Mori, seconda chance non sfruttata dal centrale giallorosso che manda alto.

37’ Pericoloso flipper al limite dell’area del Lecce. Tiro smorzato di Bacinovic che favorisce Rapisarda, murato al momento del tiro in porta dalla difesa giallorossa.

38’ Calcio d’angolo di Lepore, Pegorin compie il miracolo e con un riflesso pazzesco dice no all’inzuccata di Marconi e tiene a galla i suoi.

45’+2’ Forcing finale della Sambenedettese. Bacinovic non trova il varco per il tiro e avvia l’ennesimo contropiede del Lecce. Questa volta è Ciancio a non sfruttare l’occasione a porta spancata: il tiro del terzino è fuori. 

45’+3’ Altra colossale occasione per il Lecce. Marconi, servito da Lepore, non riesce a battere di testa Pegorin.

Il tabellino

Lecce-Sambenedettese 0-0

Lecce (4-3-3): 25 Perucchini; 10 Lepore, 5 Cosenza, 16 Drudi, 23 Ciancio; 8 Costa Ferreira, 6 Arrigoni, 4 Mancosu; 11 Pacilli (30’st 14 Giosa), 18 Caturano (22’st 9 Marconi), 24 Doumbia (43’st 7 Torromino). A disposizione: 1 Bleve, 12 Chironi, 2 Vitofrancesco, 3 Agostinone, 13 Tsonev, 17 Monaco, 20 Maimone, 21 Fiordilino. Allenatore: Roberto Rizzo

Sambenedettese (4-3-3): 22 Pegorin; 14 Rapisarda (42’st 29 Damonte), 3 Radi, 25 Mori, 13 Ntow; 21 Vallocchia (34’st 10 Bernardo), 23 Bacinovic, 6 Lulli; 7 Mancuso, 9 Sorrentino, 15 Agodirin (20’st 17 Di Massimo). A disposizione: 1 Morelli, 2 Di Pasquale, 4 Di Filippo, 5 Grillo, 8 Sabatino, 11 Pezzotti, 19 Ferrara, 20 Mattia, 33 Aridità. Allenatore: Massimo Sanderra

Ammoniti 24’pt Lepore (L), 18’st Bacinovic (S), 32’st Vallocchia (S), 40’st Arrigoni (S), 45’+1’st Marconi (L)

Arbitro: Andrea Zanonato di Vicenza – Assistenti: Antonio Santoro e Antonello Mangino, entrambi di Roma 1 – IV Uomo: Daniel Amabile di Vicenza

Note: serata serena, con temperatura mite. Spettatori 10528 (presenti 241 tifosi della Sambenedettese), incasso totale 123.675,00 euro. Recuperi: 1’pt, 4’st.

Statistiche: tiri in porta 7-1; tiri fuori e/o respinti 14-3; palle in area 34-16; cross 15-4; falli subiti 14-17; corner 12-4; off-side 1-1.

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