Lecce, bocche cucite: rischio calcolato o scelta sbagliata?

Tundo Sticchi Damiani LiguoriLECCE – E così, l’U.S. Lecce si trincera dietro il silenzio stampa decidendo… di non decidere. Tutti i tesserati, ad iniziare dai dirigenti del club di Via Colonnello Costadura, non rilasceranno dichiarazioni ufficiali fino a nuovo ordine. Una scelta che, in un contesto “normale”, potrebbe essere condivisibile e logica. Invece, si è persa un’occasione, un atto dovuto, di convocare magari una conferenza stampa, come accaduto fin nel recentissimo passato, per chiarire cosa accadrà da qui alla fine del campionato e cercare di far coesistere le scelte della società di lasciare il tecnico Pasquale Padalino al suo posto con quelle della frangia più accesa della tifoseria giallorossa che chiede da ieri la testa dell’allenatore foggiano. Una soluzione che sarebbe servita già a partire da domani, visto che è in programma la ripresa della preparazione della squadra ed il clima che aleggia attorno a questo Lecce, annichilito dal Foggia nel derby che valeva più di mezza stagione, è più che rovente.

padalino-vattene-da-lecce-striscione-ultra-lecce-villa-comunale-19-3-2017L’allenamento pomeridiano a Martignano dovrebbe essere aperto al pubblico, in considerazone del fatto che non è stato specificato dall’Ufficio Stampa che avverrà a porte chiuse ed è più che probabile che gli Ultrà Lecce non si facciano scappare la possibilità di “esternare” tutta la propria rabbia per le dichiarazioni rilasciate dal tecnico nel post-gara dello “Zaccheria” e per le foto che lo ritraggono sorridente con mister Giovanni Stroppa ed alcuni calciatori rossoneri.

tifosi-dellu-s-lecce-a-foggia-19-3-2017Dopo che i circa 1000 tifosi leccesi presenti ieri a Foggia non hanno voluto salutare la squadra a fine gara, è soprattutto sui social che si capiscono le ragioni che hanno portato ad esacerbare gli animi non solo della Curva Nord, ma anche di tantissimi semplici tifosi amareggiati ed offesi e che pretendono sacrosanto rispetto; alla dirigenza leccese si imputa la mancata imposizione del silenzio stampa già a partire dalle interviste che i tesserati dovevano rilasciare in sala stampa dopo la partita e pure quella di non decretare un immediato ritiro, revocando la giornata di riposo e facendo da subito capire che la pazienza era terminata e che si rischia di gettare alle ortiche l’ennesima annata.

Saverio Sticchi DamianiLa patata è, pertanto, sempre più bollente; ci troviamo solo al lunedì di una settimana che si preannuncia calda e movimentata. Il rischio è che salti la pax tra Ultrà e U.S. Lecce (intesa come squadra e dirigenza) che regna fin dall’insediamento della cordata salentina riunita dalla sapiente regia di Saverio Sticchi Damiani. Si tratta di un rischio che la società ha calcolato ed è pronta ad affrontare, o solo di una scelta strategica e di (non) comunicazione sbagliata?

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