E la Curva Nord urlò: “Vincere a Foggia!”

sciarpata-curva-nord-lecceLECCE – L’inizio non era stato dei più promettenti con almeno tre bombe carta fatte esplodere sulla pista d’atletica che separa il terreno di gioco dello stadio “Via del Mare” dalle gradinate. Anche i cori intonati dagli Ultrà Lecce dalla Curva Nord che invitavano i calciatori giallorossi a tirare fuori gli attributi erano un chiaro segnale della tensione ancora esistente dopo il ko a Francavilla Fontana e la perdita del primo post in classifica a vantaggio del Foggia. I tre punti conquistati però contro il Catania hanno riportato il sereno tra tifosi e squadra, tanto che al termine dell’incontro, dal cuore pulsante del tifo leccese, si è levato un urlo assordante che esortava i ragazzi di Padalino a dare tutto per tornare dallo “Zaccheria” con la vittoria in pugno.

La scena vissuta al triplice fischio finale dell’arbitro Paolini di Ascoli è stata suggestiva. Capitan Cosenza e compagni stavano salutando la Nord da dentro il rettangolo verde, pronti poi a fare il consueto giro di campo per ringraziare anche gli spettatori presenti negli altri settori dell’impianto sportivo, quando dalla Curva si è sentita roboante la richiesta di andare fin sotto quegli spalti per ascoltare il messaggio che gli ultras volevano far sentire chiaro ai loro beniamini. Solo quando tutta la squadra (compresi i panchinari) si è portata nei pressi delle inferriate, il coro “Vincere a Foggia” si è levato altissimo a rimbombare nello stadio, caricando così i calciatori che ora sono attesi dalla sfida-verità in programma domenica prossima in terra dauna.

Ecco le immagini dell’ideale abbraccio tra gli Ultrà ed il Lecce pubblicate e cliccatissime da migliaia di salentini su facebook:

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