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Il Lecce soffre e vince, Caturano e Pacilli piegano l’Akragas

akragas-lecce-0-2AGRIGENTO – Il Lecce soffre, ma batte con un secco 0-2 l’Akragas e chiude al meglio il 2016 con un successo in trasferta che permette di mantenere la prima posizione in classifica, condivisa con la Juve Stabia (vincente 1-2 in quel di Melfi) e Matera (fermata sull’1-1 dalla Paganese). Il successo è stato conquistato con merito, anche se nel primo tempo le occasioni sono state perlopiù appannaggio dei padroni di casa, ma che hanno sbattuto su Gomis e Cosenza, decisivi sulle iniziative di Cochis e Coppola. Nella ripresa, il bomber Caturano (14° centro stagionale) ha regalato il vantaggio ai giallorossi dopo un batti e ribatti nell’area siciliana. L’Akragas ha quindi fallito un calcio di rigore scaturito da un fallo di Cosenza (poi espulso per doppio cartellino giallo) su Longo e poi ha incassato il definitivo raddoppio di Pacilli, imbeccato alla grande ancora una volta da Sasà Caturano.

Primo tempo

1’ Lunga lista indisponibili in casa Akragas. Di Napoli rinuncia a pedine importanti come il difensore centrale Marino, il terzino Zanini e lo squalificato Riggio e si schiera con un inedito 3-5-2 guidato dal duo offensivo Cocuzza-Cochis. Il capocannoniere di squadra Guido Gomez siede in panca. Il Lecce deve fare a meno soltanto di Torromino, non al top ma comunque arruolato. Padalino prosegue il suo turnover e schiera Drudi al centro della difesa con Cosenza. A centrocampo conferme per il trio Tsonev-Fiordilino-Mancosu e Lepore torna inizialmente vertice destro dell’attacco.

5’ Conclusione dalla distanza di Cocuzza direttamente da calcio piazzato, Cosenza ribatte su Palmiero, occasione da gol sprecata e vanificata comunque dalla posizione di fuorigioco di Sepe.

7’ Coppola porge il pallone a Cocuzza, palleggio spalle alla porta dalla linea dei sedici metri e avvitamento ben eseguito. Tiro alto.

14’ Ottima apertura di Caturano che mette in movimento Ciancio sulla destra, cross dalla linea di fondo che però non trova compagni ben piazzati. L’azione, condotta da Doumbia, si perde sul vertice sinistro del campo.

22’ Tiro dalla distanza di Sepe, Gomis blocca in presa.

30’ Cochis addomestica un pallone e s’inventa un passaggio geniale d’esterno nonostante la marcatura di due uomini. L’assist premia Coppola, letteralmente murato al momento del tiro dalla chiusura in scivolata di Cosenza.

34’ Palla recuperata a centrocampo da Mancosu e filtrante per Caturano, libero al centro al limite dell’area tra Carillo e Thiago Cazè, che di sinistro manda a lato.

35’ Lancio di Salandria per Cocuzza, Cosenza lo atterra da dietro e si becca il cartellino giallo.

39’ Break dell’Akragas. Pezzella ruba la sfera sul centrodestra del campo e invita Cochis, perfetto nello scatto al momento giusto, all’uno contro uno con Gomis, che però esce con tempismo e toglie il pallone dai piedi dell’attaccante argentino. Provvidenziale intervento dell’estremo difensore giallorosso.

44’ Punizione di Lepore scodellata in area, Caturano tocca di testa e avvia un pericoloso flipper che per poco non premia Cosenza, in proiezione offensiva. La difesa dell’Akragas sventa.

Primo tempo: Partita giocata a ritmi bassissimi. Il Lecce fatica a trovare la via dell’area avversaria, quasi adeguandosi all’iniziativa degli uomini di Di Napoli. Le squadre si sono equivalse sul terreno di gioco ma le uniche due limpide palle-gol sono state di marca akragantina, con Gomis e Cosenza decisivi nel salvare la porta.

Secondo tempo

4’ Doumbia disegna un bel cross per Caturano, che fallisce l’appoggio di testa in porta. Occasione ghiotta gettata al vento.

9’ Fiordilino stende Cochis e viene ammonito.

14’ GOL LECCE. Caturano colpisce ancora. Pacilli tira in porta, la palla percorre l’area affollata, un difensore devia in qualche modo su Cosenza, che batte a rete. Paratissima di Pane, che però nulla può sul secondo tentativo di Caturano, che mette in rete.

16’ Cosenza non riesce a bloccare Longo, che penetra dal lato sinistro, e compie un fallo che vale rigore ed espulsione. Dal dischetto Palmiero sciupa clamorosamente e manda alle stelle.

esultanza-pacilli-ad-agrigento-dopo-gol-0-221’ GOL LECCE. Caturano mette un pallone delizioso per Mario Pacilli, che parte sul filo del fuorigioco, scarta Pane in uscita e deposita di sinistro nella porta sguarnita.

26’ Sgambetto di Pezzella su Mancosu, giallo per l’ex Palermo.

28’ Lancio di Salandria per Sepe solo in area, stop e tiro in rete del centrocampista dell’Akragas, ma l’arbitro ferma il gioco per fuorigioco.

43’ Palla-gol per l’Akragas. Salandria penetra in area e raggiunge il fondo, palla tesa per Blandina che controlla e conclude, ma il compagno Longo, in off-side, ribatte il tiro.

Il tabellino

Akragas-Lecce 0-2

Akragas (3-5-2): 22 Pane; 3 Carillo, 16 Thiago Cazè, 6 Russo; 4 Salandria, 16 Coppola (33’ st 32 Blandina), 19 Sepe, 5 Pezzella (37’ st 26 Rotulo), 13 Palmiero; 10 Cocuzza (1’ st 17 Longo), 29 Cochis. A disposizione: 1 Addario, 24 Leveque, 25 Garcia, 8 Carrotta, Gomes, Caternicchia, Privitera, Petrucci, Mazza. Allenatore: Lello Di Napoli.

Lecce (4-3-3): 22 Gomis; 23 Ciancio, 16 Drudi, 5 Cosenza, 3 Contessa (8’ st 2 Vitofrancesco); 13 Tsonev (8’ st 11 Pacilli), 21 Fiordilino, 4 Mancosu; 10 Lepore, 18 Caturano, 23 Doumbia (18’st 14 Giosa). A disposizione: 1 Bleve, 12 Chironi, 6 Arrigoni, 7 Torromino, 9 Vutov, 15 Freddi, 20 Maimone, 25 Persano. Allenatore: Pasquale Padalino.

Marcatori: 14’ st Caturano, 21’ st Pacilli

Espulso: Cosenza (L) al 15’ st per doppia ammonizione

Ammoniti 35’pt Cosenza (L), 9’st Fiordilino (L), 14’st Pane (A), 26’st Pezzella (A)

Arbitro: Francesco Fourneau di Roma 1 – Assistenti: Maurizio Loni di Cagliari e Agostino Maiorano di Rossano

Note: pomeriggio soleggiato, temperatura 20 gradi, terreno di gioco in mediocri condizioni. Al 61′ l’Akragas fallisce un rigore con Palmiero. Spettatori 1000 circa. Recuperi 1’ pt, 3’ st. Statistiche: tiri in porta 0-3; tiri fuori e/o respinti 6-4; palle in area 20-24; cross 10-14; falli subiti 10-16; corner 2-2; off-side 3-0.

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