In scena ad Andrano Waiting for Job-resistere è amare ancora

waiting for job disegno 2 Guglielmo ScozziANDRANO – “Tutto tace. Non si vede anima viva. Nessuno a cui chiedere. Nessuno Il mondo mangia il mondo. In silenzio”. Queste alcune delle parole con cui si apre lo spettacolo Waiting for Job – resistere è amare ancora, il primo lavoro della compagnia Hana-Do Teatro che sarà presentato stasera, alle ore 21:00, nei capannoni della Cooperativa “Nuova Contadina” (Strada Provinciale Castiglione-Andrano) per l’ultimo appuntamento della rassegna estiva dell’Amministrazione Comunale di Andrano.

Il lavoro nasce da un corpo a corpo con la vicenda di Giobbe. Prima attraverso un tentativo di scrittura e riscrittura poetica tesa a cogliere l’umanità e l’urgenza così contemporanea dei suoi interrogativi. Poi immaginando un lungo percorso di approfondimento sulla scena. Un oscuro, imponente oggetto del desiderio domina la scena: una porta di matrice dichiaratamente kafkiana fuori dalla quale tutto o poco accade. Uno spazio essenziale, segnato da ferro, lamiera e cenere. In questo spazio, ‘i separati di sempre’, figure quasi umane. Quasi un uomo. Uno che parla poco, a fatica, ma guarda lontano. Una donna, un frutto più raro, decisa a perdere tutto. Le torture, continue, sono quelle dell’uomo sull’uomo. In questo gioco dio è l’unico assente. Un uomo, una donna. Il padrone di sempre. Disumano.

waiting for job disegno 1 guglielmo scozziQuesto lavoro, che vede in scena Manuela Mastria e Antonio Palumbo, che ne firma anche la regia e la drammaturgia, citando apertamente nel titolo il capolavoro beckettiano, mette in scena una costellazione di figure e oggetti in attesa. Un’attesa quasi biblica, un filo da legare alla lingua, che manca. Nella bellezza dell’abbandono e della materia che resiste alla distruzione e al disfacimento, Waiting for job cerca di costruire di uno spazio in cui l’uomo smette di essere creatura e si erge a creatore del proprio mondo e del proprio destino.

Parte integrante del lavoro sono i disegni di scena di Guglielmo Scozzi, uno dei più interessanti pittori contemporanei, che colgono con sguardo appassionato e segno carnale, miracolosamente graffiante e luminoso, le tracce essenziali di questa messa in scena. Nel momento in cui lo spettacolo dal vivo cessa d’esistere, continua a resistere sulla carta in un dono estremo. Lo spettacolo si avvale, inoltre, per quanto riguarda le musiche di scena, della scrittura originale del musicista e compositore Gaetano Fidanza.

  • Cura e drammaturgia: Antonio Palumbo
  • Attori: Antonio Palumbo, Manuela Mastria
  • Scena: Antonio Palumbo, Guglielmo Scozzi
  • Costumi: Antonio Palumbo, Guglielmo Scozzi, Manuela Mastria
  • Disegni di scena/locandina – Guglielmo Scozzi
  • Musiche: Gaetano Fidanza.

L’evento, che rientra nella rassegna “Antonio Saraceno, è realizzato con il patrocinio del Comune di Andrano. Ingresso gratuito. Prenotazione obbligatoria. Info: 389.4313997-389.1172629

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