Tonino Asta
Antonino Asta

LECCE (di Massimiliano Cassone) – L’entusiasmo è alle stelle in casa del Lecce. Si lavora da appena un giorno e mezzo e mister Tonino Asta ha già voglia di raccontare e raccontarsi. Arriva puntuale come un orologio svizzero in sala stampa: sorride, è sereno, pronto a dare forma alla sua nuova creatura.

“Scenderemo subito in campo per la prima amichevole. Per me è importante lavorare col pallone sempre”. Esordisce così l’ex allenatore del Bassano, che poi affronta tutti gli argomenti, dalla preparazione al mercato, alla fascia di capitano; è un fiume in piena ed è molto motivato.

PREPARAZIONE – Conoscevo Mirco Spedicato ed i suoi metodi; abbiamo parlato e c’è sintonia tra di noi. Abbiamo fissato degli obiettivi comuni: voglio una squadra che corra, con più gamba anche se meno strutturata. L’importante è correre sempre poi, col tempo, faremo combaciare tutto il resto per avere una squadra brillante. È ovvio che i miei collaboratori debbano sposare le mie idee. Come già detto, la fase atletica è importante ma si deve usare molto la palla. Faremo una preparazione intensa per poi scaricare dopo. Ai miei calciatori con più esperienza ripeto sempre che se vogliono allungare la loro carriera devono lavorare moltissimo per correre più dei giovani. Durante l’anno, in settimana lavoreremo tanto e la domenica saremo pronti a dare tutto in campo. La condizione fisica e la corsa fanno la differenza in questa categoria. Mondonico, Camolese e Simoni, tra gli allenatori che ho avuto da calciatore, sono quelli che ci facevano sgobbare maggiormente ma poi in campo riuscivamo sempre a dare il massimo”.

MERCATO – “Sarà un mercato molto lungo; stiamo valutando tante ipotesi per non sbagliare nulla, o per sbagliare il meno possibile. Col Direttore (Trinchera, ndr) ci sentiamo spesso; lui ora è a Milano. In questa fase valuterò i calciatori che ho a disposizione per capire chi è da Lecce secondo il mio progetto. Ieri ho parlato con loro e sono stato molto chiaro: non voglio calciatori che si sentono da Serie A, voglio gente motivata e di categoria. Ed i calciatori nuovi che arriveranno avranno queste caratteristiche. La Lega Pro si vince con calciatori di categoria. Le motivazioni devono essere la base del nostro percorso. Arriveranno diversi calciatori, ora potrei dire che saranno due per reparto ma valuteremo bene le cose, con lo sguardo attento anche ai giovani che abbiamo in casa. I portieri? Stesso discorso, faremo le giuste valutazioni. Falco, Doumbia e Perucchini? Ho parlato con tutti i calciatori, chi vuole il Lecce e crede nel Lecce rimanga, altrimenti vada a fare le proprie esperienze altrove. I miei uomini devono capire quant’è importante questa maglia: è meglio fare tribuna a Lecce che i titolari altrove. Diniz? È un calciatore importante e non ho chiesto io che non fosse riconfermato, sicuramente il suo addio è frutto di altre dinamiche ed altre scelte. Non mi spaventa il fatto che in ritiro ci possa essere un via vai di calciatori, io spero soltanto di avere la squadra al completo 15 giorni prima dell’inizio del campionato”.

FASCIA DI CAPITANO – “Ho letto sui giornali di Papini. Ancora non ho deciso nulla, ne parlerò insieme ai ragazzi. Romeo è uno dei papabili, è ovvio. Però, così come feci a Bassano, farò delle votazioni, cioè saranno i calciatori ad indicarmi il nome della persona che indosserà la fascia di capitano. Papini comunque sarà il nostro perno di centrocampo”.

VALUTAZIONI SUI CALCIATORI – “È troppo presto dopo un giorno e mezzo per fare delle valutazioni. Sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla voglia che ho visto in tutti. Se devo fare un nome, senza però fare torto a nessuno, posso parlare di Herrera: mi è subita piaciuta la voglia ed il suo modo di mettersi a disposizione. Comunque, il mio compito principale è formare un gruppo di uomini veri. In ritiro valuterò tutto. Però, ripeto, se mentalmente non sei o ti senti da Lecce vai pure a cercarti fortuna altrove”.

IL RITIRO – “Porterò in ritiro 23, 24 elementi in modo da avere un paio di squadre a disposizione e poter così lavorare. Oggi pomeriggio, al termine dell’allenamento, diramerò la lista”.

LA SOCIETÀ – “Sono molto contento dell’atteggiamento della società. Stiamo costruendo la struttura di quella che sarà la squadra che affronterà il campionato e lo stiamo facendo nel migliore dei modi. Sono molto soddisfatto che le mie richieste siano tutte accontentate; stanno seguendo al meglio le mie direttive. I calciatori poi arriveranno. Stiamo lavorando bene, faremo una squadra competitiva”.

APPELLO AI TIFOSI – “Spero che vengano numerosi in ritiro, la distanza non è proibitiva, e spero che ci raggiungano anche i fuori sede. A me piace lavorare sotto lo sguardo dei tifosi e saremo sempre molto trasparenti. I tifosi sono importantissimi per una squadra, anche quando protestano, perché hanno il diritto di farlo. Arriveranno i periodi negativi e sarò sempre io in prima linea a metterci la faccia e ad assumermi le mie responsabilità, farò da schermo ai calciatori. Ai tifosi prometto una squadra di uomini veri che in campo darà tutto, una squadra competitiva che lotterà su ogni pallone”.

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