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Lopez è affamato: “Il Pontedera? Come un derby: vincerà chi avrà più fame e noi…”

Lopez, leccezionale.it

W. Lopez

SQUINZANO (di Carmen Tommasi) – Volere è potere, lui ce l’ha messa tutta per recuperare e l’obiettivo è andato a buon fine. A Walter Lopez gli si legge negli occhi che ha una voglia matta di ritornare in campo e di battere il Pontedera nei quarti di finale playoff, gara ad eliminazione diretta. Il terzino sinistro uruguaiano, dopo il brutto infortunio nello scontro diretto con il Frosinone dello scorso 13 aprile, ha recuperato in tempi record dall’elongazione del legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro e ora è abile e arruolabile per il big mach di domenica: “Per fortuna l’infortunio che ho subito nella gara casalinga contro il Frosinone, adesso è superato. In questo periodo – spiega il 28enne difensore di Montevideo – ho effettuato ogni giorno dei doppi allenamenti per far in modo di recuperare per la prima dei play-off. Fastidi? Sì, ma si dice che se un calciatore non vuole avere fastidio non può giocare al calcio. Sono pronto e dico che domenica vincerà chi avrà più fame, chi correrà di più e chi avrà più voglia di vittoria. In queste partite è tutta questione di testa, sono gare che vinci magari uno a zero e in cui devi sbagliare pochissimo”.

TUTTO AZZERATO – Si riparte da zero e tutto quello che di buono è stato fatto in campionato deve essere dimenticato: “Domenica affronteremo il Pontedera e inizierà un nuovo torneo nel quale non contano i punti di distacco nella classifica della stagione. Nella mia carriera ho già disputato e vinto una volta i play-off con il Brescia, per questo dico che quello che inizia domenica è un mini-torneo dove vince chi ha più fame. Non conterà nulla in queste partite, ciò che sarà fondamentale è solo la voglia di vincere. Sono gare che hanno lo stesso valore di un derby. Loro hanno un attacco importante, essendo il secondo miglior reparto avanzato del campionato (53 reti messe a segno nella “regular seasion”, ndr), hanno Grassi e Arrighini (30 gol in due, ndr) e noi dobbiamo cercare di buttarla dentro, sfruttare i loro punti deboli, che studieremo con il mister, e fare meno errori possibili, ma il nostro allenatore non lascia mai nulla al caso”.

GRUPPO DA B – Chi entra fa bene ed è questo il segreto di questo Lecce, città di cui il giocatore è innamorato: “In questa mia esperienza a Lecce ho trovato oltre ad una città bellissima, nella quale io e la mia famiglia viviamo benissimo, un gruppo di compagni, uno staff tecnico e una società che lavorano bene tutti insieme. Darò il massimo in questa fase finale per dare il mio contributo alla squadra per conquistare la serie B e restare a Lecce a lungo, è questo quello che spero”.

“VIA DEL MARE” DA SERIE A – Il grintoso ex Penarol domenica sogna uno stadio tutto colorato di giallorosso: “Spero che lo stadio sarà pieno e mi aspetto una bella cornice di pubblico: i nostri tifosi hanno visto che la squadra in campo dà sempre tutto, a prescindere poi dallo giocare bene o meno una partita. Bogliacino mi ha raccontato tutto  quello che è successo lo scorso anno, ma noi domenica daremo il massimo  e il nostro pubblico lo sa”.

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